A lavoro per il Comune con i voucher
ARCHI. C’è tempo fino al 15 febbraio per presentare le domande e far parte di un elenco di lavoratori disponibili a svolgere lavoro occasionale di tipo accessorio retribuito mediante buoni lavoro...
ARCHI. C’è tempo fino al 15 febbraio per presentare le domande e far parte di un elenco di lavoratori disponibili a svolgere lavoro occasionale di tipo accessorio retribuito mediante buoni lavoro (voucher). Possono presentare domanda: cittadini italiani o dell’Unione Europea o extracomunitari regolarmente soggiornanti nel territorio comunale da più di cinque anni, che hanno diritti civili e politici negli stati di appartenenza con regolare carta di soggiorno; residenti nel Comune di Archi; maggiorenni; chi non ha riportato condanne penali né ha provvedimenti penali in corso; chi non si trova in stato d’interdizione o altre misure che escludono l’accesso ai pubblici impieghi. Non può accedere chi sia stato destituito, dispensato licenziato, senza preavviso, dalle pubbliche amministrazioni. I lavoratori selezionati potranno svolgere l’attività lavorativa a favore del Comune di Archi in supporto dei vari servizi comunali, sulle necessità individuate di volta in volta dall’ente e per specifici progetti. Ogni progetto comporterà la prestazione, da parte del lavoratore selezionato, del numero di ore preventivamente calcolate dall’ente, variabile secondo l’attività di volta in volta richiesta e, comunque, non superiore ai limiti previsti dalla normativa vigente. Il valore nominale di ogni singolo voucher è di 10 euro e costituisce il compenso per un’ora di lavoro; la somma è comprensiva della contribuzione a favore della gestione separata Inps, pari al 13%, che sarà accreditata sulla posizione individuale contributiva del prestatore di lavoro, di quella in favore dell’Inail, 7%, per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e di un compenso all’Inps quale concessionario per la gestione del servizio, pari al 5%. (m.d.n.)

