A Luigi Savina il Premio Chieti del Lions club

CHIETI. Il premio Chieti del Lions club che è andato al professor Antonio Manzoli, fondatore della facoltà di Medicina della d’Annunzio, al rettore Franco Cuccurullo, protagonista della crescita...
CHIETI. Il premio Chieti del Lions club che è andato al professor Antonio Manzoli, fondatore della facoltà di Medicina della d’Annunzio, al rettore Franco Cuccurullo, protagonista della crescita della università teatino-pescarese, ad Anton Giulio Maiano, grande e amato regista nato in via Quarantotti, ora va a Luigi Savina, il questore di Milano.
Teatino fino al midollo, nonostante la sua brillantissima carriera lo abbia tenuto sempre fuori dalla sua amata città, da quando aveva 18 anni, il poliziotto dagli occhi di ghiaccio, come lo chiamò un pregiudicato che incappò nelle sue grinfie, oggi è a pieno titolo tra quei cittadini di Chieti che si sono particolarmente distinti per la loro professione dando lustro alla propria città.
É stato il presidente Pierluigi Pennetta a pensare a Luigi Savina, a quel poliziotto che, da capo della squadra mobile di Palermo, arrestò i boss mafiosi Áglieri e Brusca e da questore di Cagliari si assunse la responsabilità di aprire ai tifosi lo stadio di Quartu Sant’Elen. Naturalmente Savina, che non perde occasione per tornare nella sua Teate, ha accettato con molto piacere il riconoscimento.
La cerimonia di consegna si svolgerà nel magnifico scenario di palazzo de’ Mayo giovedì 16 maggio.
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