A Miglianico 80 musicisti da tutta Europa

I ragazzi ospitati dieci giorni nelle case del paese. Concerti anche a Vasto, Atessa e Sant’Apollinare
MIGLIANICO . Il borgo di Miglianico si trasforma in una piccola capitale della grande musica grazie all’Accademia musicale Mellianum presieduta da Orfeo Patrizio. Qui sono arrivati nei giorni scorsi, e resteranno fino a domenica prossima, gli strumentisti dell’Orchestra sinfonica giovanile europea (Osge). A comporre il complesso, guidato dal direttore Andrea Di Mele, sono ottanta artisti provenienti dai conservatori italiani e dalle scuole musicali gemellate con l’Accademia: quelle di Szentendre in Ungheria, Rybnik in Polonia e UniCov nella Repubblica Ceca.
Nata nel 2005, l’Orchestra sinfonica giovanile europea è ormai una realtà in continua crescita. Negli ultimi dieci anni, grazie all’apporto del direttore Andrea Di Mele, abruzzese con esperienze internazionali, gli incontri della Osge sono diventati un appuntamento di rilievo nell’estate musicale della regione. Quest’anno i concerti si tengono, oltre che a Miglianico dove è prevista la conclusione del tour domenica 16 luglio, sempre con inizio alle 21.30 in piazza Rossetti a Vasto giovedì 13 luglio, nell’auditorium Italia ad Atessa venerdì 14 luglio, nello spazio Belvedere a Sant’Apollinare di San Vito Chietino sabato 15 luglio. Il programma prevede dell’Orchestra sinfonica giovanile prevede in scaletta l’esecuzione della Quarta sinfonia di Felix Mendelssohn Bartholdy detta l’Italiana, una Grande Suite sinfonica omaggio a Ennio Morricone e un Poema sinfonico scritto appositamente per questa orchestra dal compositore abruzzese Angelo Castronovo.
Gli allievi dell’Orchestra vengono ospitati per un periodo di dieci giorni nelle case di Miglianico, cementando così un’intesa non solo artistica ma anche profondamente umana. Lo scambio della conoscenza musicale e i rapporti interpersonali tra ragazzi di diversa età e cultura rappresenta infatti la più profonda finalità del progetto. (a.r.)
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