A Morgante e Di Crescenzo il Premio Maja delle Acli

Riconoscimenti anche alla studentessa Marianna Lapenna e al corso Moda del “Pomilio” Giovane modella ha un improvviso malore, soccorsa dal sindaco Umberto Di Primio
CHIETI. Non solo bambole. «Sono impegnate, preparate, capaci, pronte a dare il loro contributo al lavoro pur avendo maggiori carichi familiari, pur venendo pagate meno dei colleghi uomini e pur non riuscendo facilmente a raggiungere posizione di vertice». L’eccezione all’ultima parte del discorso della presidente nazionale Enaip (Ente nazionale Acli Istruzione Professionale) Paola Vacchina, è costituita dalle due donne a cui ieri le Acli hanno voluto consegnare il "Premio Maja - Donna d'Abruzzo 2017": Barbara Morgante, amministratore delegato di Trenitalia, e Angela Di Crescenzo, chef stellata cotitolare del ristorante "Villa Majella" a Guardiagrele. Entrambe hanno colto grandi successi professionali, riconosciuti e sottolineati dal Premio delle Acli. Nella sezione “Coltiva il talento” sono state anche premiate la studentessa della quarta B del Liceo artistico Marianna Lapenna, per aver realizzato il bozzetto del Premio, e il corso di Moda dell’istituto “Pomilio”. Dieci studentesse del “Pomilio” hanno indossato splendidi abiti da cerimonia da loro confezionati, rimanendo in piedi ad abbellire con la loro presenza la cerimonia. Per la giovane Lorenza, però, lo sforzo è stato più grande delle sue forze e, sul finire dell’evento, si è appoggiata al muro, è sbiancata in volto e ha avuto un mancamento. Dalla prima fila si è subito alzato il sindaco Umberto Di Primio che l’ha soccorsa evitando che cadesse a terra. Poi in braccio l’ha portata fuori, insieme ad altre persone, adagiandola su un divanetto e la ragazza si è subito ripresa. Nella foto finale con tutte le modelle Lorenza era di nuovo presente in prima fila con il suo meraviglioso vestito rosa.
A parte il piccolo fuori programma, la cerimonia si è svolta regolarmente in un’affollatissima sala Cascella della Camera di commercio, alla presenza della coordinatrice regionale della sezione donna delle Acli, Leda D’Alessio, del giornalista Maurizio Adezio, della presidente Vacchina, che ha tenuto la prolusione, del presidente provinciale delle Acli Mimmo D’Alessio, e della presidente provinciale del coordinamento donne Acli, Miranda Di Matteo.
Il Premio Maja, alla sua prima edizione, è riservato alle donne abruzzesi che si sono particolarmente distinte. La cerimonia è stata abbellita dall’esposizione di bambole preziose, provenienti da diverse collezioni oltre che dalle studentesse-modelle del “Pomilio” Lorenza Perini, Annarita Di Federico, Nelda Ciommi, Federica Molinaro, Donatella Celso, Giorgia Montebello, Melissa Triozzi, Valentina Cafarelli, Dejana Marku e Claudia Palanza che ha ritirato il premio. Le studentesse sono state accompagnate delle professoresse Maria Di Biase e Giovanna Perfetti.
Nei discorsi della Morgante e della Di Crescenzo c’è stato un filo conduttore comune: la passione per il loro lavoro. Quella della Morgante per le ferrovie, che l’ha spinta ad accettare l’incarico al vertice di Trenitalia (28 mila dipendenti e 5 miliardi di euro di fatturato) rinunciando a situazioni lavorative anche economicamente migliori. E quella della Di Crescenzo per i sapori della nostra terra, che l’hanno portata ad ottenere grandi riconoscimenti. La Morgante, prima donna al vertice di Trenitalia, ha dato atto a Chieti, dove è cresciuta e si è formata, di avere «ottime scuole» e anche un tessuto sociale che le ha dato «serenità, calore, affetti e amicizie sincere». La Di Crescenzo ha ugualmente lodato il suo territorio e le sue tipicità, punto di forza della sua cucina.

