A Ortona è boom di matrimoni: il Comune allunga giorni e orari

Un’ordinanza consente ora lo svolgimento delle cerimonie oltre le date già fissate dallo Stato civile Il sindaco Castiglione: «Così riduciamo i tempi di attesa dopo le disdette nel periodo della pandemia»
ORTONA. L’emergenza Covid dell’ultimo anno e mezzo ha bloccato anche tante celebrazioni. Un esempio? I matrimoni. Con un lento ritorno alla normalità molti promessi sposi sono però pronti a dire il fatidico sì e per permettere che questo possa avvenire presto e in sicurezza, il Comune di Ortona ha aumentato i giorni e le ore a disposizione nell’ufficio di Stato civile.
Lo dispone un’ordinanza del sindaco Leo Castiglione nella quale si rileva che «a causa dell’emergenza Covid-19, nel corso dell’anno 2020 e del primo trimestre 2021 si è registrato un elevato numero di disdette delle celebrazioni dei matrimoni e delle unioni civili programmati». Quindi, con il miglioramento del quadro pandemico e l’allentamento delle misure di sicurezza, «al fine di consentire la riduzione dei tempi di attesa da parte dei nubendi/unendi e di agevolare la celebrazione dei matrimoni e delle unioni civili limitando nel contempo il sovraccarico di lavoro e degli appuntamenti in agenda nei giorni prestabiliti nel regolamento, nell’assoluto rispetto dei protocolli di sicurezza, si rende opportuno e necessario consentire in via eccezionale, dalla data di pubblicazione del provvedimento e fino al 31 dicembre 2021, salvo proroghe, la celebrazione anche in orari e giorni diversi da quelli stabiliti», si legge nell’ordinanza sindacale.
Queste stesse celebrazioni si tengono solitamente nei giorni e durante l’orario di servizio dell’ufficio Stato civile in vigore al momento della richiesta e al di fuori degli orari di apertura al pubblico. Inoltre, i matrimoni civili e le unioni civili possono essere celebrati il primo e l’ultimo sabato di ogni mese, dalle ore 10 a mezzogiorno e dalle ore 16 alle 18. Ma il regolamento prevede anche che «in via straordinaria e eccezionale, ovvero in presenza di motivi validi e oggettivi nonché nei periodi di maggiore richiesta, i matrimoni civili e le unioni civili possono essere celebrati in giorni ed orari diversi da quelli sopra indicati, previo accordo con l’ufficiale di Stato civile e sentito il sindaco».
E proprio sulla base di quest’ultimo passaggio che il sindaco ha firmato l’ordinanza negli ultimi giorni, valida sin da subito per permettere in queste settimane di accelerare con le celebrazioni rimaste in sospeso a causa della pandemia.
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