A Ortona il caso del palazzetto conteso

29 Giugno 2014

Ordine del giorno di Castiglione e della minoranza: anche la We’Re basket deve avere spazio

ORTONA. Il Palasport di via Papa Giovanni XXIII deve essere utilizzato da tutte le squadre sportive che militano in campionati di buon livello. E' questo in sintesi l'ordine del giorno depositato dal consigliere di opposizione, Leo Castiglione e firmato anche dal resto della minoranza, ma anche da Patrizio Marino di Sel e da Simonetta Schiazza dell’Idv, entrambi ancora fuori dalla maggioranza. «La realtà dello scenario sportivo ortonese è in continua evoluzione», spiega il consigliere Castiglione, «e da quest’anno la città avrà anche una squadra di basket in serie C nazionale, la squadra del We’re Basket giovane società ortonese che nel giro di pochissimi anni è riuscita a costruire una bella realtà con circa 450 iscritti. In questi anni la società si è dovuta adattare portando i suoi ragazzi ad allenarsi e giocare fuori Ortona, San Vito e Orsogna, oggi non si può più permettere che una squadra ortonese vada a fruire di altri impianti costringendo le famiglie ortonesi a continui e dispendiosi viaggi». Nell’odg si chiede al sindaco Vincenzo D'Ottavio e alla giunta di attivarsi immediatamente al fine di trovare un’adeguata e condivisa soluzione per consentire anche al We’re Basket di svolgere dignitosamente, fruendo del Palazzetto dello Sport in pieno centro, il suo campionato di serie C nazionale così come richiesto dalla federazione di competenza. Inoltre, nel documento politico si chiede all'amministrazione di attivarsi per programmare un adeguamento strutturale delle palestre esistenti e di programmare innovative soluzioni, project financing- cessione di terreni pubblici- credito sportivo, per costruire nuove strutture che possano finalmente ridare dignità a tutto lo sport ortonese. «Il problema dell’adeguamento delle strutture sportive, che ho più volte evidenziato in consiglio comunale», continua Castiglione, «si poteva risolvere con i fondi destinati da questa amministrazione per il rifacimento del manto dello stadio comunale. In modo che i benefici potessero ricadere sul maggior numero di praticanti possibili invece di favorire unicamente il calcio ortonese che in questo momento non si può certo dire che si distingua per i risultati. Mentre abbiamo altre realtà sportive come il volley, il basket, la ginnastica, il calcio a 5 che invece ottengono risultati importanti. Il sindaco D’Ottavio e l’assessore allo sport Michele Bomba ora dovranno necessariamente trovare una soluzione condivisa».(l.s.)