A pezzi il porfido in centro Il Comune diffida la ditta

11 Novembre 2018

Ultimatum dell’amministrazione: nuova pavimentazione entro 10 giorni Borrelli: «Se l’azienda sarà inadempiente, sarà chiamata a risarcire i danni»

ATESSA . Disconnessioni del porfido dal sottofondo con reali situazioni di pericolo: l’amministrazione comunale diffida la ditta De Francesco Costruzioni a riparare i danni in piazza Garibaldi. «La diffida, sui vizi costruttivi della pavimentazione di piazza Garibaldi, è stata inoltrata dopo ripetuti solleciti», dice il sindaco Giulio Borrelli che aggiunge: «Nella diffida si evidenziano lo stato e la situazione di pericolo, chiedendo di intervenire, entro il termine di 10 giorni. Qualora le opere dovessero essere eseguite dal Comune, in caso di inadempienza, la ditta sarà chiamata a risarcire le spese».
«Il Comune pur avendo rispettato le prescrizioni relative alla manutenzione della piazza», si legge nell’atto di diffida firmato dall’ingegnere Guglielmo Palmieri dirigente dell’area tecnica del Comune di Atessa, «ha rilevato vizi costruttivi dell’opera invitandovi alla ricerca di soluzioni adeguate per eliminarle, così come richiesto in precedenze però senza alcun riscontro».
Il perdurare della situazione senza alcun intervento ha creato oltre che un danno di estetica architettonica anche una situazione di pericolo per i pedoni e le autovetture che è causa di risarcimenti cui il Comune deve rispondere. Se la Di Francesco Costruzioni non dovesse provvedere a risolvere lo stato di vizi costruttivi, così come definiti dall’ufficio tecnico, sarà il Comune a provvedere a farlo, «affidando un incarico legale finalizzato al rispetto dell’obbligazione decennale sull’opera costruita dalla Di Francesco».
I lavori, che sono iniziati a giugno del 2010 (spesa 14 milioni di euro) e sono eseguiti dall’impresa De Francesco di Isernia, hanno interessato piazza Garibaldi (parcheggi sotterranei su più piani) e colle San Cristoforo (inizio di viale Rimembranze) con sala polifunzionale, negozi, servizi, appartamenti.
«Quando siamo entrati in fase di progettazione abbiamo lavorato su questo slogan “La città si fa bella a partire dal suo centro”», dissero nel 2009 al Centro i responsabili della i responsabili della ditta. E, effettivamente, tutto il progetto ha cambiato, puntando molto sull’efficienza, il centro storico di Atessa. Dopo qualche tempo sono iniziati dei problemi come, per esempio, il parcheggio sotterraneo, che quando pioveva era soggetto infiltrazioni d’acqua. La giunta Borrelli a marzo di quest’anno ha approvato il progetto esecutivo dei lavori di riqualificazione urbana di tre lotti di cui, quello relativo a piazza Garibaldi, è il primo. Il costo delle opere, che si estendono su una superficie complessiva di 2.800 metri quadrati, è di 100mila euro. Il progetto è dell’architetto Marino La Torre, vincitore del concorso di idee per l’arredo urbano del centro storico tra Ate e Tixa, predisposto dalla precedente amministrazione. La pavimenta traballante e insicura è certamente un difetto che va sanato nel più breve tempo possibile.
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