A piedi fino a Bibbiano in difesa dei minori

7 Ottobre 2019

VASTO. È partito da Vasto il 26 settembre e ieri intorno alle 12 è arrivato a Bibbiano, il piccolo centro in provincia di Reggio Emilia al centro dell’inchiesta sulle case famiglie. Ad accogliere...

VASTO. È partito da Vasto il 26 settembre e ieri intorno alle 12 è arrivato a Bibbiano, il piccolo centro in provincia di Reggio Emilia al centro dell’inchiesta sulle case famiglie. Ad accogliere Antonio Borromeo, presidente dell’associazione “Papi Gump” c’era un gruppo di attivisti con tanto di striscioni. «Prima di raggiungere Bibbiano sono stato identificato da una pattuglia di carabinieri allertata del mio arrivo», racconta Borromeo, «per fortuna è andato tutto bene. Non sapevo che mi stavano aspettando: è stata l’ennesima piacevole sorpresa di questo viaggio che mi ha permesso di incontrare tantissima gente e di stabilire una serie di contatti in ognuna delle città in cui ho fatto tappa. Ho raggiunto il mio scopo: domani (oggi per chi legge, ndc) rientro a Vasto». Per il presidente di Papi Gump – che ha deciso di raggiungere Bibbiano a piedi – è stato un viaggio di denuncia, «per raccogliere ulteriori prove al fine di aprire inchieste nelle regioni e nelle città dove si consumano abusi sui minori». Particolarmente emozionante il suo intervento all’auditorium di Maranello dove è stato ospite del dibattito “Parliamo di Bibbiano”, organizzato da Fratelli d’Italia e da una lista civica. «Non guardo i colori politici», chiosa Borromeo, «vado ovunque mi si dà l’opportunità di denunciare questi casi. Io mi occupo di tutela dei minori e famiglie». (a.b.)