A piedi per onorare San Camillo

14 Luglio 2015

Sfila la Marcia della carità da Chieti a Bucchianico con migliaia di fedeli

BUCCHIANICO. Sono stati in migliaia i fedeli che ieri sera hanno partecipato alla venticinquesima edizione della Marcia della carità percorrendo i dieci chilometri che separano Chieti da Bucchianico cantando, pregando e condividendo esperienze di fede e carità nel nome di San Camillo De Lellis.

Oggi, domani e dopodomani si festeggia ancora il transito di San Camillo con fuochi pirotecnici, la banda di Città di Martina Franca e la band di Demo Morselli e Marcello Cirillo. A Bucchianico questi sono giorni dedicati a San Camillo. Proprio oggi ricorre il quattrocentunesimo anniversario dalla morte del Patrono degli infermi, degli ospedali, degli operatori sanitari, della sanità militare, della regione Abruzzo e precursore della Croce rossa, avvenuta a Roma il 14 luglio del 1614. Il cartellone degli eventi religiosi e civili è partito aggiungendo due date a quelli di calendario e anche quest'anno, dopo la chiusura del IV centenario della salita al cielo del Santo dell'anno scorso, il paese originario del Gigante della Carità in cui è nato il 25 maggio del 1550 ha visto l'alternarsi di eventi e interventi di tutto rispetto.

Infatti ieri mattina nella chiesa di Sant'Urbano è stato accolto il Cardinale Edoardo Menichelli, arcivescovo metropolita di Ancona-Osimo, che ha parlato ai fedeli alla presenza del Superiore provinciale dei religiosi camilliani, padre Emilio Blasi, che domenica ha celebrato la professione religiosa di un futuro padre camilliano, Antonio Zinni. La sera invece l'attesissima passeggiata notturna voluta per primo dal padre camilliano Felice Ruffini e dall'animatore Unitalsi Roberto Bascelli.

La marcia ha preso piede da piazza San Giustino di Chieti dopo la messa delle 19 svoltasi nella cattedrale e celebrata da padre Cristoforo Trebski, rettore del santuario San Camillo di Bucchianico, e don Lorenzo Capone assistente ecclesiastico Unitalsi. A migliaia i fedeli che passo dopo passo hanno intonato canti e preghiere verso la patria del Gigante della Carità guidati da padre Cristoforo. Tanti i malati che hanno sfidato il caldo per pregare insieme.

Gli organizzatori hanno distribuito acqua all'altezza del Buon Consiglio e di via Piana. All 'arrivo del pellegrinaggio in centro le campane hanno suonato a festa e una volta tutti in piazza c'è stata la benedizione della reliquia del Santo.

La marcia è stata organizzata dall'Unitalsi, dall'Ordine dei camilliani in collaborazione con il comitato festa 2015. Questa sera da non perdere i tradizionali fuochi pirotecnici in piazza che commemorano il transito di San Camillo e a seguire Marianna Lanteri in concerto. Domani alle 19 la messa con il Vescovo di Isernia-Venafro, padre Camillo Cibotti, e la banda Città di Martina Franca. Giovedì si chiude con la musica di Demo Morselli e Marcello Cirillo.

Debora Zappacosta