A processo per le botte alla moglie

Percosse e ingiurie anche davanti ai bambini: 42enne rinviato a giudizio
LANCIANO. Percosse e ingiurie. Schiaffi e parolacce. Umiliazioni davanti agli occhi innocenti e atterriti dei figli minori. Per quattro anni ha subito senza mai protestare, poi ha deciso di denunciare il marito, un 42enne di un paese del Frentano, che dovrà rendere conto di questi atti a processo.
È stato infatti rinviato a giudizio, al 16 giugno 2015, per maltrattamenti in famiglia un uomo che avrebbe usato violenza verso la propria moglie.
«Avrebbe sottoposto la moglie a continue vessazioni fisiche e psicologiche», ha sostenuto l’accusa, il sostituto procuratore Rosaria Vecchi, «l’avrebbe ingiuriata con parolacce lesive della dignitià. Girava per casa nudo per umiliarla, davanti anche ai figli minori. Poi sfuriate, non solo verbali, e lancio di oggetti quando era sotto l’effetto dell’alcol. Percosse a testa, braccia e gambe. E schiaffi anche davanti ai bambini».
Tanta sofferenza sarebbe stata sopportata dalla donna dal 2009 fino a maggio del 2013. Poi la denuncia e ora il rinvio a giudizio.
Questo è l’ennesimo caso d maltrattamenti approdato in tribunale.
Solo da lunedì nel palazzo di giustizia si sono affrontati un caso di violenza sessuale su minore e 5 processi di maltrattamenti. Tre sono stati i rinvii a giudizio, un processo è in corso, c’è stato patteggiamento a due anni con risarcimento danni di 10mila euro e un’assoluzione. (t.d.r.)
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