A quattro giorni da San Giustino manca ancora il calendario civile

L’arcidiocesi ha ufficializzato il programma religioso, ma non ci sono eventi laici curati dal Comune Da oggi le preghiere e gli appuntamenti in chiesa: mercoledì la processione e giovedì l’ultima messa
CHIETI. Il programma delle feste religiose c’è, quello del Comune no. La festa del santo patrono è ormai alle porte: giovedì 11 è il giorno dedicato a San Giustino ma l’amministrazione comunale non riesce ancora a concretizzare gli appuntamenti a cui sta lavorando da tempo, come assicura il vicesindaco Paolo De Cesare. Il vicesindaco e delegato alle manifestazioni si è visto sfuggire all’ultimo momento un concerto organizzato per la sera di San Giustino e ora sta cercando di trovare un’opzione sostitutiva. Con il budget a disposizione non è però facile, visti i noti problemi economici e finanziari dell’ente.
Tutto pronto, invece, per quanto riguarda il programma religioso. La curia avvia da oggi il triduo di preparazione alla festa: si tiene alle 17.30 in cattedrale nei giorni di oggi, domani e martedì. Mercoledì alle 18 ci sono i primi vespri e la concelebrazione e a seguire la tradizionale processione di San Giustino presieduta dall’arcivescovo Bruno Forte, tutte le altre messe cittadine sono sospese. Giovedì alle 11 c’è la messa, con tutti i sacerdoti dell’arcidiocesi, sempre tenuta da monsignor Forte e alle 18 si chiude la due giorni di festa patronale con un’ultima santa messa in cattedrale.
Un’altra certezza è lo svolgimento del “Palio de lu ricchiappe” che gli organizzatori hanno già presentato. Il Palio si tiene giovedì, nella giornata della festa. La manifestazione, arrivata alla sua terza edizione, è dedicata alla rievocazione dell’antica corsa dei cavalli berberi che si faceva un tempo in città, in occasione delle feste del patrono, e a cui partecipavano le diverse contrade cittadine. Anche nell'edizione moderna partecipano le contrade, i quarti, ma non ci sono più i cavalli, sostituiti da coppie di concorrenti che corrono a piedi legati tra di loro. La novità di quest’anno è che c’è anche una gara under 15. Un’altra novità è il percorso, perché non si potrà arrivare all’ex pescheria, a causa dei lavori di ristrutturazione, ma si arriverà in piazza Vico. Sono quindici i quartieri cittadini che partecipano.
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