A rischio chiusura l’ufficio del Genio civile

30 Maggio 2017

LANCIANO. Il movimento Noi con Salvini Lanciano esprime molta preoccupazione sulla paventata chiusura, in città, dell’ufficio del Genio civile da parte della Regione Abruzzo. «Quell’ufficio è...

LANCIANO. Il movimento Noi con Salvini Lanciano esprime molta preoccupazione sulla paventata chiusura, in città, dell’ufficio del Genio civile da parte della Regione Abruzzo. «Quell’ufficio è strategico non solo per la città di Lanciano ma per tutti i cittadini della parte sud della provincia di Chieti, che oggi non devono più percorrere inutili chilometri per depositare, perdendo intere mattinate, un progetto negli uffici del capoluogo», interviene il coordinatore Antonio Peschi, «per comprendere l’importanza della sede di Lanciano basti pensare che in tutta la provincia gli uffici del Genio civile, di Chieti e Lanciano, evadono complessivamente 2.400 pratiche in un anno e, di queste, circa la metà è di competenza della sede di Lanciano. L’ufficio di Lanciano è in grado inoltre di espletare un numero di pratiche superiori anche agli uffici del Genio civile di tutta la provincia di Pescara».
«A tutt’oggi però», prosegue Peschi, «non si capisce il motivo dell’imminente chiusura di una sede così strategica, visto che tale ufficio si trova in locali senza criticità strutturale, idonei all’accessibilità e soprattutto a titolo completamente gratuito grazie ad un protocollo d’intesa siglato tra il consorzio Lancianofiera e la Provincia di Chieti (gli uffici Uma, Uta e del Genio civile si sono trasferiti in fiera dopo la dismissione del palazzo dell’ex liceo scientifico, ndc). Secondo noi è in atto un vero e proprio impoverimento del nostro territorio a favore di altre province. Siamo preoccupati e stupiti nel registrare il silenzio totale da parte del sindaco di Lanciano, Mario Pupillo», conclude il movimento, «che consente di impoverire la nostra città non solo dal punto di vista dell’immagine, ma soprattutto sotto l’aspetto economico». (d.d.l.)