A rischio la strada per il lido Cavalluccio

12 Febbraio 2017

Rocca San Giovanni, la minoranza lancia l’allarme: crollata la scalinata, a nudo un tubo delle fogne

ROCCA SAN GIOVANNI. È a forte rischio idrogeologico la strada del Cavalluccio, collegamento vitale per cittadini, residenti e turisti che permette di collegare il centro storico del paese con la spiaggia del Cavalluccio e la Statale Adriatica. A determinare un primo e grave smottamento sono state da un lato le recenti nevicate e dall’altro, secondo la denuncia della minoranza consiliare rappresentata dal gruppo “Rocca in Comune” che ha presentato un’interrogazione al sindaco Gianni Di Rito, un cantiere, ormai in fase già avanzata, per la realizzazione di una costruzione della ditta Resort che sta sorgendo sul ripido pendio fra la strada comunale e la Statale Adriatica.

«Di questa costruzione, va detto», precisa il gruppo consiliare d’opposizione, «che la concessione edilizia è stata sospesa in autotutela perché il nuovo piano regolatore ha permesso di costruire a 5 metri dalla strada statale, invece dei 10 metri previsti dalle norme vigenti. Quindi, oltre a una scelta urbanistica infelice, c’è stato anche un vistoso errore tecnico nel rilascio della concessione. In questi siti sarebbe stato meglio prevedere, come nel Prg precedente, un punto verde attrezzato per godere il bel panorama sottostante, comprendente molti trabocchi della zona. Un’altra ragione di perplessità sulle costruzioni in corso è il rischio geologico in una zona già soggetta a smottamenti che l’aumento del carico edilizio non può che aggravare. Nel cantiere della ditta Resort vi sono stati cedimenti del terreno con il crollo di parte della scalinata, che permetteva di scendere agevolmente dalla collina sovrastante fino alla spiaggia del Cavalluccio», prosegue la minoranza, «lo smottamento ha messo a nudo, con rischio di rottura, una grossa tubatura, probabilmente della rete fognaria che da Piano Favaro porta al depuratore sottostante in località Cavalluccio. Questa situazione potrebbe portare gravi conseguenze igienico-sanitarie ad una zona pregiata del nostro territorio e mettere in pericolo la stabilità stessa della strada». Di qui la domanda del gruppo civico all’amministrazione comunale su quali azioni intenda intraprendere per ripristinare la situazione idrogeologica e igienico sanitaria. «Questa strada merita maggiore attenzione di quella avuta finora», conclude la minoranza. (d.d.l.)

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