A Scerni i positivi sono 31, divieti in arrivo

12 Novembre 2020

Il bollettino nel Vastese: crescono i casi anche a Pollutri. Alunno infetto a Monteodorisio: stop alle lezioni

VASTO. Salgono a 31 i contagiati a Scerni mentre 48 sono le persone in quarantena. Grandi numeri per un piccolo centro. Il sindaco Alfonso Ottaviano annuncia che è pronto a firmare una nuova ordinanza per introdurre ulteriori restrizioni ed evitare che la catena dei contagi cresca ancora originando nuovi focolai. «Chiedo a tutti collaborazione e attenzione in un momento estremamente delicato per il nostro paese», dice Ottaviano. Il sindaco però rassicura e spiega che i nuovi contagi riguardano soprattutto ambiti familiari e persone già in isolamento.
A Pollutri con i due nuovi casi di ieri, il numero di contagi sale a 19. A Monteodorisio e Cupello i sindaci Catia Di Fabio e Graziana Di Florio comunicano che il dirigente dell’istituto scolastico comprensivo Montedorisio-Cupello ha sospeso le lezioni alle classi della primaria per oggi e domani al fine di consentire la sanificazione dei locali, necessaria a seguito di un caso positivo. Dal 16 novembre a Monteodorisio tornerà attivo il servizio telefonico di sostegno psicologico.
A Gissi torna attivo il servizio di consegna a domicilio di generi alimentari e medicinali: «È operativo al Coc», dice il sindaco Agostino Chieffo, «un gruppo di volontari della Protezione civile che, in collaborazione con l’associazione L’Arcobaleno, sino al termine dell’emergenza in atto, ha dato la disponibilità per la consegna della spesa, per l’acquisto dei medicinali e per le altre eventuali necessità di persone che non possono o non devono uscire dalla propria abitazione causa Covid 19. Per le richieste, le persone interessate potranno contattare il numero 0873.944001 o, anche tramite sms, il numero di cellulare dedicato 338.2472622. Il servizio è gratuito e, per il momento, è riservato solo alle persone positive al Covid19 e in quarantena. Ringrazio l’associazione l’Arcobaleno di San Salvo e tutti i volontari che, in un momento di difficoltà per la nostra comunità, hanno dato la propria disponibilità per aiutare chi ha più bisogno». (p.c.)