A scuola due laboratori di ricerca

Guardiagrele. Inaugurate alle medie l’aula tecnologica 3.0 e quella di scienze
GUARDIAGRELE. Grande festa ieri alla scuola media dell’Omnicomprensivo “Nicola da Guardiagrele” di via Cappuccini, per l’inaugurazione di due nuove aule: la tecnologica 3.0 e quella verde di scienze. Poco dopo le ore 10, il taglio del nastro dell’aula 3.0 è stato fatto dalla preside Alba Del Rosario e dal sindaco Simone Dal Pozzo, accompagnato dagli assessori Inka Zulli e Piergiorgio Della Pelle e dal vicesindaco del consiglio comunale dei ragazzi Luca Rossi. «Con la scuola», ha esordito Dal Pozzo, «abbiamo costruito un importante rapporto di collaborazione che desideriamo intensificare nel futuro. Anche nei momenti difficili dal punto di vista economico, non ci siamo mai sottratti dall’offrire il nostro aiuto. Lo scorso anno per esempio», ha ricordato Dal Pozzo, «per l’acquisto di Lim e altro materiale di arredo, abbiamo speso oltre 30mila euro».
La professoressa Patrizia Di Cocco, ha poi presentato la nuova aula, nata dalla trasformazione del classico spazio didattico in un laboratorio di ricerca, attraverso una disposizione fisica diversa, l’uso di tecnologie della comunicazione e l’applicazione di metodologie innovative, basate sul dialogo e sulla collaborazione tra studenti e professori. A testimonianza del ribaltamento dei canoni “classici” nell’aula c’è un tablet su ogni banco e una lavagna elettronica multiuso. «La struttura moderna dei banchi e la mobilità dello schermo touch», ha precisato Di Cocco, «consentono di creare diversi ambienti di apprendimento, in base alle varie tipologie di lezioni».
L’aula verde di scienze è stata realizzata con un finanziamento del Parco della Maiella, che la scuola ha ottenuto in un concorso. «Il progetto», ha ricordato la preside Del Rosario, «è stato impostato su due linee di azione: l’allestimento materiale, recuperando e utilizzando arredi e attrezzature presenti e acquistandone di nuove e l’utilizzo del laboratorio pensandolo come una piccola stazione di monitoraggio ambientale». Il progetto prevede anche una componente social. Infatti, è stato creato un blog “aulaverdeblog” che servirà per restituire i risultati dei lavori realizzati dai ragazzi e che verrà gestito nel prossimo periodo.
Giovanni Iannamico
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