A Tollo lutto cittadino per i funerali Il sindaco: «Due giovani vite spezzate»

Tollo è un paese sconvolto per lo schianto che ha provocato due morti. Nel giorno dei funerali, non ancora fissati, sarà proclamato il lutto cittadino. Dopo la tragedia accaduta nella tarda serata di...
Tollo è un paese sconvolto per lo schianto che ha provocato due morti. Nel giorno dei funerali, non ancora fissati, sarà proclamato il lutto cittadino. Dopo la tragedia accaduta nella tarda serata di domenica, la comunità non si dà pace: è incredula per l’incidente che ha visto sfortunati protagonisti tre giovani. «Non avrei mai voluto commentare un tale fatto triste e luttuoso», è il pensiero del sindaco Angelo Radica (foto). «Un intero paese piange due bravi ragazzi, ottimi lavoratori, buoni e generosi, come Lorenzo e Sebastian, e fa il tifo per M.C., un altrettanto bravo ragazzo, che è aggrappato alla vita. Si tratta di una tragedia immane che ha intristito tutti noi, ha colpito i nostri cuori e offuscato le nostre menti», continua il primo cittadino. «A nome della comunità tollese, esprimo la vicinanza e un affettuoso abbraccio ai familiari e parenti dei tre giovani. Dico loro di trovare la forza di superare questi tristissimi momenti nell’affetto dei propri cari, degli amici e di tutta la nostra collettività. Colgo l’occasione per comunicare che il giorno del funerale dichiareremo solenne lutto cittadino». Sconvolto anche il sindaco di Canosa Sannita, Lorenzo Di Sario che, nei minuti successivi all’incidente, si è recato sul posto dopo essere stato informato della gravità dell’accaduto. Si è trovato di fronte a una scena che lui stesso definisce «straziante». Non ha parole per commentare la tragedia ed esprime le sue «condoglianze» ai familiari delle vittime. Un pensiero per Polidori è arrivato anche dall’Associazione rievocazione storica battaglia turchi e cristiani di cui faceva parte. E poi ci sono i numerosi messaggi di cordoglio lasciati su Facebook da amici e conoscenti dei due ragazzi deceduti: in essi c’è dolore, commozione, incredulità, come nel ricordo postato da uno degli amici di Lorenzo Polidori: è descritto come «una persona su cui fare sempre affidamento, una persona tutto cuore». (a.s.)

