A Vasto panchine colorate in ricordo di Giulio Regeni

VASTO. Libertà di pensiero, la verità per Giulio Regeni, ambiente, mafia e bullismo. Sono i temi che i ragazzi e le ragazze della Consulta giovanile e del corso di pittura del Progetto Giovani hanno...
VASTO. Libertà di pensiero, la verità per Giulio Regeni, ambiente, mafia e bullismo. Sono i temi che i ragazzi e le ragazze della Consulta giovanile e del corso di pittura del Progetto Giovani hanno trasferito sulle “panchine espressive” posizionate intorno alla fontana della villa comunale e che si sono aggiunte a quella contro l’omofobia. La supervisione dei lavori è stata affidata all’artista Davide Scutece con l’aiuto di Giovanni Peluso. «Colorare la città in questo momento storico trasmette ancora di più allegria e se a farlo sono i giovani ci riempie il cuore di gioia», commentano il sindaco Francesco Menna e l’assessore alle politiche giovanili, Paola Cianci, «soprattutto per i contenuti che hanno affrontato oltre che per la bravura espressa nel lavoro svolto. Con questo bellissimo progetto daremo un contributo, nel piccolo, alla nostra comunità con la speranza che sia sempre più inclusiva. Ci associamo al ricordo di Giulio Regeni», concludono Menna e Cianci, «giovane ricercatore torturato e ucciso al Cairo nel 2016». «Sulla villa comunale, luogo frequentato da tutte le generazioni, ha puntato molto il Centro di aggregazione socio-culturale», annota il presidente Mario Enrico Testa. (a.b.)

