Abbandona il cane in strada Condanna e risarcimento

11 Ottobre 2017

Ortona. L’animale lasciato a Fonte Grande legato a un palo di notte per ore L’allarme dato dai residenti. L’ex proprietario deve sborsare 1.500 euro

ORTONA. Lascia il cane legato a un palo sul ciglio della strada per ore. I residenti del quartiere se ne accorgono e allertano la Lida che avvia le dovute procedure. Tre anni dopo A.D., imputata per quanto avvenuto in località Fonte Grande di Ortona a settembre 2014, è stata condannata dal tribunale di Chieti, sezione staccata di Ortona, per abbandono di animali. La stessa persona dovrà pagare un’ammenda di mille euro, oltre che un risarcimento di 500 euro alla Lida di Ortona - costituitasi parte civile - e le spese processuali.
Decisivi per il buon esito della vicenda sono stati proprio i volontari della Lida e le testimonianze dei residenti, che hanno permesso di individuare l’autore del reato. La Lega italiana dei diritti dell’animale (Lida) aveva presentato una denuncia alla Procura di Chieti dopo che alcuni volontari dell’associazione furono avvisati della presenza di un cane di pochi mesi legato ad un palo da almeno quattro ore durante una notte di settembre 2014. Furono contattati i carabinieri di Ortona e il Servizio veterinario della Asl per il ricovero del cucciolo nel canile sanitario, e poche settimane più tardi il cagnolino fu adottato da una famiglia. Ma la vicenda si trascinò oltre, dato che le testimonianze dei residenti di Fonte Grande sono state incrociate con le informazioni dei volontari della Lida, dando seguito alla denuncia presentata in Procura. Vennero così avviate le indagini che portarono al rinvio a giudizio di A.D. Nel processo penale la Lida, assistita dall’avvocato Michele Pezone, specializzato nella tutela dei diritti degli animali, si è costituita parte civile in virtù proprio dell’interesse legittimo che la stessa persegue nella difesa e tutela degli animali e dell’ambiente.
La sentenza di condanna pronunciata dal giudice Valentina Ribaudo, ha stabilito, dunque, anche il risarcimento del danno oltre al pagamento delle spese legali a carico dell’imputata. «Il giudice ha ribadito un principio di civiltà di cui il nostro territorio è ancora fortemente carente. Tutte le settimane siamo spettatori di reati di abbandono, anche in pieno giorno vengono abbandonati scatoloni con cuccioli o gattini davanti al canile comunale», commenta la presidente della Lida di Ortona, Paola Stollavagli. «Eppure l’associazione offre da anni il proprio sostegno per la sterilizzazione di cani e gatti. Abbandonare un animale è reato. Finalmente una sentenza di condanna che non può rendere giustizia delle centinaia di episodi di abbandono e maltrattamento che restano impuniti. Le pene in Italia per i reati in danno degli animali sono ancora troppo lievi», conclude Stollavagli, «e non possono essere considerate un deterrente».
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