Abbazia, lavori per infiltrazioni e barriere

Fossacesia. Al via la manutenzione del monumento. Il sindaco: controlli per preservarne la bellezza
FOSSACESIA . Grazie alle varie sollecitazioni del sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, è stato dato l’ultimatum alla provincia di Chieti al fine di iniziare entro maggio i lavori per l’abbattimento delle barriere architettoniche, finanziati dai 50.000 euro richiesti allo Stato dalla Giunta provinciale.
In seguito a un nuovo sopralluogo tenutosi nei giorni scorsi, è emersa e ufficializzata la presenza di infiltrazioni nel tetto dell’abbazia, già segnalata più volte dal primo cittadino, insieme ad altre problematiche riscontrate nel sito. Presenti, oltre ad architetti e ingegneri della Provincia, il viceprefetto della provincia di Chieti, Luciano Conti, il priore di San Giovanni in Venere, Padre Pierluigi, e gli esponenti dell’organo di Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio d’Abruzzo, il quale ha confermato i danni presenti ed è stata invitata ulteriormente dal sindaco stesso a intervenire quanto prima, affinché non diventino irreversibili. L’abbazia è infatti considerata monumento storico di origine benedettina, la cui costruzione definitiva è databile ai primi decenni dell’anno 1000, e il cui aspetto odierno è il risultato di varie ricostruzioni e ristrutturazioni operate nei due secoli successivi. Perciò il deterioramento di alcune aree della località è una conseguenza naturale ed è proprio al fine di arrestare questo processo che i danni sono stati denunciati dal sindaco agli enti specialisti in più occasioni e in particolar modo al Ministero per i beni e le attività culturali: un richiamo che, nel corso dell’ultimo incontro, è stato recepito positivamente dagli organismi partecipanti e con una certa nota di urgenza.
«Ringrazio le autorità competenti ed in particolare la Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio d’Abruzzo per aver accolto il mio appello e soprattutto per aver assicurato un tempestivo intervento presso il Mministero dei Beni culturali per risolvere la questione delle infiltrazioni», dichiara Enrico Di Giuseppantonio, «San Giovanni in Venere è un monumento prestigiosissimo che necessita di controlli costanti, di una manutenzione attenta e scrupolosa che ne preservi la bellezza». (v.m.)
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