Abiti usati, pronti 25 cassonetti
I contenitori sulle strade principali e nelle vicinanze delle chiese
VASTO. Al via la raccolta di indumenti usati. Sono 25 i cassonetti, dotati di sistema antintrusione e di sensori di riempimento, collocati in diversi quartieri della città. A distanza di otto mesi dall’aggiudicazione dell’appalto alla ditta Imentex di Napoli – che ha subappaltato alla ditta Profiltek di Vasto – è stato finalmente avviato il servizio che prevede un incasso per il Comune di 40mila euro l’anno, pari a 200mila euro per l’intera durata quinquennale della concessione.
«È un contributo importante per la città che rende certa e sicura sia la raccolta che la destinazione degli abiti», spiega il sindaco Francesco Menna, «ciò che sarà raccolto sarà donato in parte agli enti di beneficenza e in parte commercializzato. Per i costi di gestione la parte non recuperabile sarà smaltita negli impianti autorizzati. Si prevede un quantitativo di materiale indifferenziato pari a circa 170.000 kg, numeri che ci consentiranno naturalmente di fare al meglio la raccolta differenziata. Mi sento in dovere di dire grazie anche all’assessore Paola Cianci che ha lavorato sodo insieme agli uffici comunali per questo servizio importante per la città».
Ed è proprio la delegata all’ambiente a sottolineare l’importanza del servizio. «La finalità è quella di differenziare una tipologia di materiale che potrà essere destinata al riutilizzo», evidenzia l’assessore Cianci, «abbiamo previsto i contenitori in diverse zone della città in modo da coprire buona parte del territorio comunale. Un altro risultato importante in tema di gestione dei rifiuti per l’amministrazione comunale grazie al grande lavoro svolto dagli uffici competenti». I cassonetti sono stati installati in prossimità delle chiese (Salesiani, Madonna del Sabato Santo, Sant’Antonio Abate, San Lorenzo, San Marco, San Paolo, Pagliarelli e Incoronata), e lungo le principali strade cittadine. (a.b.)
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