Abrogata la prescrizione, protesta la Camera penale

2 Gennaio 2020

CHIETI. Un manifesto in cui si esprime dolore per «la morte della prescrizione» e fascette a lutto da indossare nelle udienze. Così la Camera penale di Chieti, per protesta contro la riforma in...

CHIETI. Un manifesto in cui si esprime dolore per «la morte della prescrizione» e fascette a lutto da indossare nelle udienze. Così la Camera penale di Chieti, per protesta contro la riforma in vigore da ieri, ha manifestato davanti al palazzo di giustizia. Su un tavolino una toga e manifesti “funebri” con i quali ci «si unisce alla sofferenza della giustizia». A guidare gli avvocati, il presidente della Camera penale teatina Italo Colaneri e il presidente dell’Ordine Goffredo Tatozzi. «La prescrizione fino a oggi purtroppo è stata vista dal populismo e dalla politica più becera come un valore. L’unione delle camere penali, invece, ha sempre sostenuto che è una medicina contro la stortura e il malcostume dell’irragionevole durata dei processi», ha detto Colaneri. «Benché l’articolo 111 della Costituzione sia stato modificato nel senso di sancire la ragionevole durata del processo, i tempi dei processi non si sono affatto abbreviati. Con l’abrogazione della prescrizione, vivremo tempi di decadenza. Abbiamo preparato fascette, da indossare per una settimana intera durante i processi che si terranno dal 7 gennaio, a dimostrazione del nostro cordoglio non per la morte della prescrizione, ma per la sofferenza della giustizia». (g.let.)