Abusò di due bimbe, c’è l’appello

10 Ottobre 2014

Il difensore di un anziano presenta ricorso sulla condanna a 1,9 mesi

VASTO. Tre mesi fa è stato condannato a un anno e 9 mesi di reclusione, per tentata violenza e atti osceni in luogo pubblico. Il suo difensore, l’avvocato Raffaele Giacomucci, annuncia il ricorso in appello. A parere del legale l’imputato, 80 anni, non aveva alcuna intenzione di abusare di due piccole vicine di casa. La squadra anticrimine del commissariato di Vasto la pensa in modo opposto. Furono gli agenti due anni fa a denunciare l'anziano. L’uomo si professa innocente. Il racconto delle piccole vittime però il 3 giugno scorso ha convinto il presidente del collegio giudicante del tr’bunale, Elio Bongrazio, che l’anziano, considerato dai genitori delle ragazzine un amico di famiglia, avrebbe tentato di bloccare e baciare una delle due amichette. Le piccole hanno taciuto a lungo per vergogna. I genitori, però, si sono accorti che c’era qualcosa che le turbava e hanno chiesto aiuto alla polizia. Supportati da psicologi e da personale specializzato, gli agenti sono riusciti a raccogliere le testimonianze delle due piccole vittime.

Quanto raccontato alla polizia è stato ripetuto al giudice Bongrazio e i giudici a latere Pasquale e Iannetta e per l'imputato è arrivata la condanna.

Le generalità dell’uomo vengono tenute segrete perché attraverso il nome dell’anziano potrebbero essere identificate le due piccole. L’avvocato Giacomucci definisce la vicenda «una storia a estremamente delicata che ha bisogno di assoluta discrezione. Sia per le presunte vittime e sia per l’accusato che continua a dichiararsi egli stesso vittima di un terribile equivoco», spiega il penalista. (p.c.)

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