Abusi dall’allenatore, altri due ragazzini confermano le accuse

13 Luglio 2017

CHIETI. Parlano anche gli ultimi due ragazzini che avrebbero subito violenze sessuali dal loro allenatore di baseball. Parlano e confermano, in buona sostanza, le accuse, uno in maniera più...

CHIETI. Parlano anche gli ultimi due ragazzini che avrebbero subito violenze sessuali dal loro allenatore di baseball. Parlano e confermano, in buona sostanza, le accuse, uno in maniera più tranquilla, l’altro in modo più problematico. Si è chiusa ieri nel tribunale teatino la prima fase dell’incidente probatorio sul caso dell’allenatore accusato di pedofilia, Riccardo Furgiuele (nella foto). Il cinquantunenne di San Giovanni Teatino è rinchiuso in carcere dallo scorso 22 marzo con l’accusa di violenza sessuale aggravata in danno di minori. Si era partiti da solo tre casi di piccoli atleti che avevano raccontato di aver subito violenze dal loro allenatore, ma nel corso del tempo è salito ad otto il numero dei ragazzini, all’epoca tutti minori di 14 anni (il più piccolo ne aveva solo 8) di cui l’uomo avrebbe abusato sessualmente. Le indagini della procura, coordinate dal sostituto procuratore Giuseppe Falasca, sono state portate avanti dagli agenti della seconda sezione della Squadra mobile. Nel corso dell’incidente probatorio sono stati ascoltati tutti i ragazzini. La prima parte si è aperta lo scorso 13 giugno. Allora, però, due degli otto da ascoltare non erano potuti essere presenti per impegni scolastici. Ieri si è dunque ascoltato anche gli ultimi due. L’audizione è avvenuta in maniera protetta, in una stanza al secondo piano del tribunale. A parlare con i due ragazzini, uno alla volta, è stata la psicologa che entro il 10 ottobre dovrà depositare la sua perizia, che verrà poi esaminata in contraddittorio tra le parti il prossimo 19 ottobre. Il colloquio è stato poi ripreso e trasmesso in tempo reale in un’altra stanza dove c’erano Furgiuele, il suo avvocato Luigi Antonangeli, il sostituto procuratore Marika Ponziani e il giudice per le indagini preliminari Isabella Allieri. Il compito di decidere se le testimonianze sono attendibili e ammissibili è dell’esperto incaricato dal tribunale Gloria Colabufalo. Nel frattempo, in attesa del 19 ottobre, potrebbe anche scadere il provvedimento cautelare che tiene Furgiuele rinchiuso in carcere a Madonna del Freddo. (a.i.)