«Abusi su minore»: arrestato

La Procura accusa il presidente del Tribunale dei malati, ma è tutto da dimostrare
LANCIANO. Lo avrebbe prima avvicinato con scuse banali, poi fingendosi amico del padre lo avrebbe invitato a salire sulla sua auto di lusso per abusare sessualmente di lui, un ragazzino di appena 12 anni. Con la pesante accusa di violenza sessuale su minore è finito in carcere Nicola Di Pasquale, 69 anni, di Santa Maria Imbaro, persona conosciuta per essere il presidente del Tribunale dei diritti del malato. La Procura, che ha dato conto delle indagini culminate nell’arresto, parla di «gravissimo caso di pedofilia». Accuse che, ovviamente, sono ancora tutte da dimostrare, ascoltando anche la versione dell’indagato che sarà interrogato questa mattina.
La gravità del reato contestato e il pericolo di recidiva, intanto, hanno fatto scattare la misura cautelare della custodia in carcere. Al momento a Di Pasquale viene contestato un solo episodio di violenza, risalente allo scorso febbraio. I tentativi di approccio verso il bambino però, secondo le indagini dirette dalla Procura di Lanciano e condotte dalla polizia del commissariato diretto da Francesco Lagrasta, risalgono a mesi prima, all’estate scorsa. Il dodicenne (che non vive nello stesso paese dell’arrestato) sarebbe stato avvicinato dall’uomo in più occasioni e con scuse banali.
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