Abuso d’ufficio, processo per l’ex questore

28 Settembre 2017

Ortona. Il 12 ottobre l’udienza dopo la sentenza della Cassazione che ha annullato l’archiviazione

ORTONA. Il prossimo 12 ottobre sarà una data importante per Antonio Cespa, 71enne ortonese accusato di stalking nei confronti di un’amica della ex moglie. L’anziano si è sempre professato innocente, a tal punto da querelare anche l’ex questore di Chieti, Filippo Barboso, dal quale nel 2013 gli era giunto un ammonimento a stare lontano da quella donna. «Ma io non sono stato ascoltato», sostiene Cespa, che a quel punto ha querelato il questore «per il reato di abuso d’ufficio». È una storia, quest’ultima, che si sviluppa parallelamente e conseguentemente alla prima. Nei prossimi giorni sulla vicenda Cespa-Barboso sono attese novità, ma per capire bene di cosa si tratta è importante fare un passo indietro. Dopo la querela per il presunto abuso d’ufficio, il pm ha avanzato richiesta di archiviazione a cui però il 71enne si è opposto chiedendo la prosecuzione delle indagini. Difeso dall’avvocato Ida Di Domenica, l’ortonese ha presentato così ricorso contro l’archiviazione. Lo ha fatto alla Corte di Cassazione, a cui l’avvocato Di Domenica si è rivolta scrivendo che il gip «riteneva inammissibile l’opposizione della persona offesa sul presupposto che l’opponente si è infatti limitato a richiedere il proprio esame, nel quale non potrebbe che ribadire le doglianze già espresse al procedimento di irrogazione dell’ammonimento», si legge in un passaggio del ricorso, e che «la persona offesa è stata indebitamente privata della possibilità, prevista dalla legge, di argomentare la sua opposizione nel contraddittorio delle parti». Alla luce di tutto ciò si chiede che «codesta Corte voglia annullare l’impugnato decreto di archiviazione adottando i provvedimenti conseguenti». E la sentenza «annulla senza rinvio il decreto impugnato e ordina la trasmissione degli atti al tribunale di Chieti per l’ulteriore corso». E così si arriva al 12 ottobre, giorno in cui è prevista l’udienza in camera di consiglio. (a.s.)
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