Accertamenti al via sul telefonino

14 Agosto 2021

Si aggiunge un altro tassello per far luce sulla morte di Giuseppe Antonio Gelsomino, 21 anni, marinaio di seconda classe sulla nave Staffetta, trovato senza vita il 6 agosto scorso nella sala mensa...

Si aggiunge un altro tassello per far luce sulla morte di Giuseppe Antonio Gelsomino, 21 anni, marinaio di seconda classe sulla nave Staffetta, trovato senza vita il 6 agosto scorso nella sala mensa per un colpo di pistola alla testa. Ieri il procuratore di Brindisi, Pierpaolo Montinaro, che ha aperto un’inchiesta contro ignoti per istigazione o aiuto al suicidio, ha notificato all’avvocato della famiglia, Daniela Giancristofaro, di Lanciano, l’avviso per gli accertamenti tecnici sul cellulare del 21enne che saranno fatti l’8 settembre dal perito Silvio Grieco. Si cercano elementi utili alle indagini, affidate ai carabinieri, magari anche nelle chat e nelle chiamate del ragazzo che amava la vita, aveva mille progetti e che, come ribadiscono familiari e amici, non si sarebbe mai tolto la vita come ipotizzato in un primo momento. L’autopsia, fatta mercoledì da Antonio Carusi e dal perito di parte Raffaele Ciccarese, ha evidenziato che il colpo sparato dalla Beretta è entrato dalla tempia destra ed è uscito da quella sinistra e che è compatibile col suicidio. Ma a non quadrare sono diversi elementi, in primis proprio la pistola trovata accanto a Giuseppe. «Non doveva averla», dice l’avvocato Giancristofaro, «lui non aveva la pistola in dotazione. E se l’aveva è da capire come ha fatto a procurarsela». C’è poi il giallo delle telecamere che pare non fossero nella sala, di chi era con lui quella notte sulla nave. Si attendono anche risposte dagli esami istologici e tossicologici, dal test sulle tracce di polvere da sparo. Per ora non trapela nulla da Procura e Marina. «Anche noi attendiamo i risultati», dice il comandante Lorenzo Duranti, «cerchiamo di dare tutto il supporto alla famiglia non solo per dovere istituzionale ma perché Giuseppe era del nostro equipaggio». (t.d.r.)