Accessi e soste, i problemi della Via Verde

8 Ottobre 2014

Il presidente della Provincia incontra i traboccanti e coinvolge i comuni interessati al progetto

FOSSACESIA. Dovranno essere i comuni della costa a dirimere le questioni logistiche che si creeranno tra trabocchi, traboccanti e la nascente Via Verde, la pista ciclopedonale che collega Ortona a Vasto attraverso 40 chilometri di ex tracciato ferroviario. Ieri il presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, ha incontrato una dozzina di traboccanti della costa frentana per affrontare alcune questioni logistiche che si potranno creare con la realizzazione della Via Verde. Una tra tutte è ad esempio la presenza di aree di sosta. Visto che la Via Verde sarà rigorosamente inaccessibile alla sosta e al transito dei mezzi a motore, come e dove sarà possibile prevedere dei parcheggi? Un altro nodo da sciogliere è l'accesso ai trabocchi. La Via Verde prevede alcune discese sia verso i trabocchi sia sulle calette naturali già attualmente raggiungibili a piedi, ma non ha nessuna competenza urbanistica sugli accessi dalla statale 16. Dovranno quindi essere i comuni i primi depositari istanze dei traboccanti. La costa frentana conta 27 macchine da pesca, per lo più concentrate a San Vito, Rocca San Giovanni e Vasto. Ma mancano i parcheggi, degli accessi facilmente identificabili dalla strada e in diversi casi ci sono anche problemi per i passaggi che insistono su terreni privati. Ai comuni, che secondo Di Giuseppantonio dovrebbero creare una sorta di consulta per le decisioni di intraprendere insieme, il compito quindi di stabilire regole e interventi certi per la salvaguardia e la promozione dei trabocchi, elementi "imprescindibili" dalla Via Verde, come ha ricordato lo stesso presidente della Provincia. Sempre ai campanili della Costa frentana spetterà gestire le ex stazioni e le aree di pertinenza delle stazioni assieme ad alcune aree di risulta. L'intento è quello di lasciare intatta e valorizzare anche gran parte di quell'architettura ferroviaria che ha caratterizzato per così a lungo il territorio. Intanto entro un mese si procederà, secondo le stime della Provincia, alla pubblicazione del bando per la realizzazione della Via Verde, entro gennaio/febbraio si potrà affidare l'appalto e in 18 mesi concludere l'opera. Il presidente della Provincia ha ricordato che ci sono anche premialità in termini di finanziamenti aggiuntivi per chi rispetterà i tempi del crono programma.

Daria De Laurentiis

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