Accoglienza ai profughi «Abbandonati dallo Stato»

Palmoli, il sindaco Masciulli: il Comune aiutia, ma gli altri enti sono assenti Il viceprefetto Conti annuncia: nuovi arrivi a Torino di Sangro e Fara Filiorum Petri
PALMOLI. Nessun essere umano è illegale. Occorre ritrovare il coraggio di “essere umani”, ma anche la necessità di garantire l’accoglienza degli immigrati senza alterare le abitudini dei residenti e la percezione della sicurezza. È quanto emerso venerdì nel corso dell’incontro organizzato dal Consorzio Matrix in collaborazione con la Prefettura e la Croce Rossa.
Il tema dell’incontro era “Fare una buona accoglienza”. I relatori hanno spiegato che fare buona accoglienza è possibile con la collaborazione di tutti. «Palmoli è stato il primo comune a rendersi disponibile ad accogliere gli immigrati», ha ricordato il sindaco, Giuseppe Masciulli. «Grazie alla collaborazione di tutti, fra alti e bassi, siamo andati avanti. Un Paese per dirsi civile, non può sottrarsi all’accoglienza. Un ente locale non può negare l’aiuto», ha rimarcato. Poi però il primo cittadino non ha potuto fare a meno di segnalare le note dolenti. «Stato, Regione e Provincia sono assenti. Nè sono state potenziate le strutture sanitarie e soprattutto non sono stati forniti adeguati organici delle forze dell’ordine», si è rammaricato Masciulli.
Il viceprefetto Luciano Conti ha ribadito l’impegno della prefettura a migliorare l’accoglienza. «Stiamo cercando di perfezionare l’accoglienza in provincia. Sono previsti nuovi arrivi a Fara Filiorum Petri e Torino di Sangro. Martedì c’è un incontro per coinvolgere la Regione. Certo, le risorse sono ridotte. La prefettura farà la sua parte», ha assicurato Conti. Paola Primavera, presidente provinciale della Croce Rossa, ha riferito i numeri dell’“Operazione accoglienza” nel territorio e all’estero rassicurando tutti sull’assoluta assenza di problemi sanitari. Fra gli ospiti presenti anche Habù, giovane della Costa D'Avorio scappato dalla guerra e che ha ottenuto lo status di rifugiato politico.
Simone Caner, rappresentante legale del Consorzio Matrix, ha preferito affidare alle immagini il riassunto di quanto fatto in un anno. «Dobbiamo ritrovare tutti il coraggio di essere umani», ha detto Caner. «Chi richiede asilo politico lo fa per necessità. Molti immigrati stanno svolgendo lavori socialmente utili grazie all’intesa tra sindaci e prefettura». Caner ha ringraziato i ragazzi del centro per l’accoglienza data ai migranti e ha lanciato un appello a tutti i sindaci reticenti all’accoglienza. «Spendete due minuti per firmare un’intesa che permetta lavori socialmente utili». Dopo l’intervento dello psicologo Christian Valentino e del collega dell’Anfass, Fabiano Battista, la Croce Rossa ha regalato ai presenti una t-shirt con la scritta: “Nessun essere umano è illegale”. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

