Accoltellato a una spalla dopo la lite per gelosia

27 Giugno 2015

Lui è ricoverato nell’ospedale Renzetti di Lanciano: non è in pericolo di vita Lei è stata denunciata per lesioni personali ma nella colluttazione si è ferita

LANCIANO. Discutono e vengono alle mani, poi lei afferra un coltello e lo ferisce a una spalla. È degenerata in accoltellamento una lite fra un uomo e una donna, lei straniera, avvenuta nella notte tra giovedì e venerdì in un’abitazione del centro storico di Lanciano. E’ successo intorno alle 3, nella zona di Santa Maria Maggiore.

Due giovani sui 35 anni litigano, forse per motivi di gelosia, e presto vengono alle mani. La donna, di origine dominicana, probabilmente per difendersi, afferra un coltello da cucina e colpisce l’uomo vicino a una scapola. Nel cuore della notte le grida, prima della lite e poi delle botte, svegliano i vicini, che allertano i carabinieri. Sul posto arriva una pattuglia del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Lanciano, che si mette al lavoro per ricostruire la vicenda.

Ben presto diventa chiaro agli investigatori che sia stata la donna a ferire l’uomo. Probabilmente lo ha fatto come gesto di difesa nel corso di una lite, dove i due dalle parole erano passati alle mani.

Dopo essere stato ferito, il giovane è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Renzetti per le cure del caso. La lama lo ha colpito lateralmente, sotto la scapola, senza mettere a rischio organi interni vitali. Per precauzione è stato, comunque, ricoverato nel presidio sanitario in osservazione breve.

Anche la feritrice si sarebbe fatta refertare per alcune ferite che le sarebbero state causate nella colluttazione. La donna, inoltre, è stata denunciata alla magistratura. Dovrà rispondere di lesioni personali aggravate, sia dall’uso di un’arma da taglio che dai futili motivi.

Sull’accaduto la Procura ha aperto un fascicolo, di cui è titolare il procuratore capo, Francesco Menditto. Sono ancora da chiarire i rapporti tra i due e i motivi che hanno fatto scatenare la discussione degenerata poi nell’accoltellamento.

La presenza di dominicani nel centro storico di Lanciano è già stata legata a fatti di cronaca. Lo scorso marzo, nella stessa zona, i carabinieri stroncarono un giro di prostituzione che coinvolgeva ragazze sudamericane. Tre persone, due delle quali di Santo Domingo, erano finite in carcere con l’accusa di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, che avveniva in un’abitazione a pochi passi dalle Torri Montanare e dal palazzo della Curia.

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