Accoltellò la ex, nominati i periti

16 Novembre 2016

Si occuperanno del doppio test sulla pericolosità dell’ex finanziere

VASTO. Tentato omicidio in piazza Rossetti. Ieri mattina sono stati nominati i periti che si occuperanno del duplice incidente probatorio su Francesco Leuci, 54 anni, l’ex finanziere che il 24 settembre ferì con un coltello l’ex compagna, Michela Potenza. I periti Di Tanna e Fiorilli dovranno stabilire se al momento del ferimento Leuci era capace di intendere e volere e se le lesioni procurate alla sua ex avrebbero potuto ucciderla. La difesa dell’indagato ha nominato il professor Cristian D’Ovidio. I risultati della duplice perizia saranno depositati a gennaio 2017.

A chiedere e ottenere del gip Anna Rosa Capuozzo l’incidente probatorio è stato il procuratore capo della Repubblica di Vasto, Giampiero Di Florio. La Procura chiede che venga accertata la gravità delle lesioni riportate dalla vittima e se la donna sia stata in pericolo di vita. Contestualmente Di Florio chiede che venga valutata la capacità di Leuci di intendere e volere e quella di sostenere un processo, nonché l’effettiva pericolosità dell’indagato. La Procura vuole arrivare a ricostruire l’esatta dinamica del ferimento. La difesa di Leuci esclude la premeditazione, sostiene che l’ex finanziere è affetto da una patologia depressiva ed ha accolto favorevolmente la richiesta di consulenza psichiatrica. Aspetta gli esiti delle perizie anche la difesa di Michela Potenza, rappresentata dall’avvocato Elisa Pastorelli. (p.c.)

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