Accordi bonari per 8 incidenti: la Provincia risparmia
CHIETI. Otto incidenti provocati «dalla mancata o incompleta manutenzione delle strade provinciali». Per evitare le condanne in tribunale, la Provincia sceglie gli accordi bonari con gli...
CHIETI. Otto incidenti provocati «dalla mancata o incompleta manutenzione delle strade provinciali». Per evitare le condanne in tribunale, la Provincia sceglie gli accordi bonari con gli automobilisti e i motociclisti danneggiati, soprattutto a causa delle buche sull’asfalto. E punta al risparmio.
Ultimamente, in Provincia, sono arrivate 8 richieste di risarcimento danni per incidenti accaduti tra il 2017 e il 2018 a Palombaro, Ortona, Chieti, Torricella Peligna, Quadri, Francavilla al Mare, Pretoro e Gissi per un totale di 17.938,18 euro: la più ingente, da 5.710,38 euro.
Per i sinistri al di sotto dei 20mila euro, la Provincia si affida a una società, la C.S.&A. Consulting di Lecce, che ha il compito di passare al setaccio le pratiche, verificarne la fondatezza e la convenienza di eventuali accordi transattivi. La Provincia, quindi, ha fatto una controfferta per contenere la spesa: «Gli utenti danneggiati hanno dichiarato di essere disposti ad accettare i risarcimenti ai fini di una definizione bonaria delle relativa controversie», dice la determina sui mandati di pagamento. E il totale da versare, adesso, ammonta a 15.325 euro con un risparmio, rispetto alle richieste iniziali, di 2.586,18 euro. Non è una grande cifra ma in Provincia le richieste di danni sono all’ordine del giorno: all’inizio del 2018, a fronte di richieste risarcitorie per 21.989 euro, la Provincia aveva dato il via libera a mandati di pagamento per 16.560 euro con un risparmio di oltre 5mila euro; all’inizio del 2019 erano arrivate altre denunce di danni per 13.519,29 euro ma si è arrivati ad accordi bonari per un totale di 9.012 euro ottenendo così un risparmio di oltre 4mila euro. Ora il risparmio totale supera già gli 11mila euro. (p.l.)

