Accordo tra Comune e Ateneo: il no degli architetti

4 Luglio 2014

CHIETI. Al protocollo d’intesa tra Comune e facoltà di architettura della d’Annunzio, siglato per l’elaborazione di un progetto propedeutico alla realizzazione del Prg, (Laboratorio progetto urbano...

CHIETI. Al protocollo d’intesa tra Comune e facoltà di architettura della d’Annunzio, siglato per l’elaborazione di un progetto propedeutico alla realizzazione del Prg, (Laboratorio progetto urbano sostenibile) l’Ordine degli architetti della provincia, non ha partecipato all’incontro. É quanto sottolinea il presidente Franco Trovarelli (foto) che constata «la pervicacia con la quale l’amministrazione prosegue politiche di affidamento di incarichi diretti dall’università per attività assimilabili a servizi professionali, nonostante tale prassi sia stata già bocciatoa dalla Corte Europea di Giustizia e dal Tar Abruzzo con riferimento a casi analoghi». «In che cosa consiste il Lavoratorio progetto urbano sostenibile?», domandano gli architetti teatini, «in un’operazione culturale fine a sé stessa o in una operazione funzionale a produrre elaborati utili alla variante al Prg?». Gli architetti ritengono che il mondo professionale locale, italiano ed europeo sia in grado di fornire gli stessi servizi professionali e promette che, nel difendere la legittimità e la legalità proprie di un contesto regolamentato, procederà alle verifiche degli atti sottoscritti e sottoporrà il tutto agli organi preposti alla vigilanza.