«Accorpare i tribunali di Vasto e Lanciano»

25 Marzo 2024

L’ex presidente Giangiacomo: «Speranza che deve diventare certezza, così si garantirà la giustizia»

VASTO. Accorpare i tribunali di Vasto e Lanciano per evitare la soppressione. È quanto torna a sostenere l’ex presidente del tribunale di Vasto, Bruno Giangiacomo, ora a Roma alla procura generale della Corte d’appello. L’occasione è stata l’evento conviviale organizzato dall’ordine forense di Vasto presieduto dall’avvocato Maria Sichetti per omaggiare l’ex procuratore capo Giampiero Di Florio, ora alla guida della procura di Chieti. All’evento hanno preso parte i due sostituti procuratori di Vasto Vincenzo Chirico e Silvia Di Nunzio, il pm Giancarlo Ciani, ora a Chieti, il giudice Fabrizio Pasquale e molti altri magistrati e avvocati. Inevitabile, dopo aver ricordato il grande lavoro svolto a Vasto da Di Florio per contrastare la criminalità, parlare del futuro del presidio di legalità. «Al momento c’è solo la speranza di salvezza», ha rimarcato l’ex presidente Giangiacomo, «l’auspicio è che la speranza diventi presto certezza. Una soluzione potrebbe essere l’accorpamento fra i tribunali di Vasto e Lanciano con Lanciano sede civile e Vasto sede penale con il mantenimento della procura». A parere del magistrato è questa la strada per continuare ad assicurare un presidio di giustizia nel territorio: «Si avrebbe un tribunale più grande, con la possibilità di ripartire i settori, come avviene nella maggioranza dei tribunali italiani». Una tesi espressa da anni da Giangiacomo e condivisa dal vice presidente delle Camere penali, l'avvocato Fiorenzo Cieri. «L’auspicio è che si arrivi a scongiurare definitivamente la soppressione del presidio di legalità del nostro territorio. Un territorio che i fatti di cronaca dimostrano ogni giorno essere estremamente appetibile per la criminalità organizzata delle regioni del sud. La procura di Vasto va protetta per proteggere l’Abruzzo. Auspichiamo quindi, non escludendo ulteriori iniziative sempre costruttive, che si trovi una soluzione definitiva alla ormai atavica questione. Condivido il pensiero del presidente Giangiacomo sull’accorpamento fra i tribunali di Vasto e Lanciano. Vasto e il suo territorio non possono fare a meno di un presidio di legalità attesa la sua particolare ubicazione geografica. Senza il tribunale viene meno la giustizia e la sicurezza del territorio». (p.c.)