Accorpati 2 settori e azzerati i buoni pasto
GUARDIAGRELE. Con il nuovo anno, entra in funzione il nuovo assetto organizzativo del Comune che prevede la riduzione dei settori presenti in municipio da cinque a tre. «Abbiamo accorpato gli Affari...
GUARDIAGRELE. Con il nuovo anno, entra in funzione il nuovo assetto organizzativo del Comune che prevede la riduzione dei settori presenti in municipio da cinque a tre. «Abbiamo accorpato gli Affari generali e il Finanziario, nel nuovo settore I e Lavori Pubblici, Urbanistica e Ambiente, nel nuovo settore II. Resta invece autonomo il settore della Polizia municipale. La decisione di attuare questa piccola rivoluzione, annunciata da molti, ma mai messa in pratica» continua Dal Pozzo «è dettata da due ordini di motivi: da una parte c'è un fatto organizzativo, perché pensiamo che una struttura come quella del Comune di Guardiagrele non necessita di 5 settori e dall'altra, c'è l'argomento economico, perché in un momento di difficoltà per le casse del Comune, è giusto incidere anche sul comparto della spesa».
Il primo cittadino, ricorda quindi che, alla riduzione dei settori, si aggiunge anche una importante manovra che vedrà nel corso di questo nuovo anno, il prepensionamento di sei dipendenti. «Questo, certamente richiederà un assestamento e una organizzazione di tutte le unità di personale e, portando il numero dei dipendenti da 51 a 45, consentirà un risparmio di spesa. Naturalmente» osserva Dal Pozzo «la scelta dei prepensionamenti, non è stata presa con leggerezza, ma facendo serie valutazioni anche sugli effetti, senza trascurare poi il fatto che, in questo modo, si è anche andati incontro alle aspettative di chi, a causa della legge del 2011, si era visto sottrarre un diritto che era prossimo alla maturazione». Dal Pozzo, sottolinea quindi, che la manovra riorganizzativa determinerà un risparmio di circa 200 mila euro nel 2017 ai quali vanno aggiunti altri 20 mila euro, provenienti dal taglio dei buoni pasto. (g.i.)

