Accusato di pedofilia, catturato in hotel

Blitz della polizia a San Giovanni Teatino: in manette un brasiliano destinatario di un mandato d’arresto internazionale
SAN GIOVANNI TEATINO. La polizia di Stato lo ha catturato in un hotel di San Giovanni Teatino. Un uomo di origini brasiliane, accusato di pedofilia, è stato fermato dagli investigatori del Servizio centrale operativo (Sco) di Roma e della squadra mobile di Chieti. L’uomo è destinatario di un mandato d’arresto internazionale in relazione ad abusi sessuali compiuti su una bambina in territorio brasiliano. Oggi si potrebbe conoscere qualche dettaglio in più sull’importante operazione.
Le indagini che hanno consentito di rintracciare il latitante sono arrivate alla svolta ieri sera, quando è scattato il blitz nell’albergo a poca distanza dal casello Pescara Ovest-Chieti dell’autostrada A14 e dai grandi centri commerciali. La presenza delle auto della polizia non è passata inosservata.
Resta da capire perché il presunto pedofilo abbia scelto l’Abruzzo per tentare di sfuggire alle manette. Quando gli investigatori lo hanno individuato, era solo. In nottata l’arrestato è stato trasferito nel carcere di Madonna del Freddo. Ora il provvedimento, come prevede la normativa, dovrà essere convalidato dalla Corte d’appello dell’Aquila. Qualche mese fa, sempre in provincia di Chieti, nello specifico a Palombaro, è stato arrestato un cileno di 67 anni accusato di aver compiuto atti sessuali su una ragazzina in Romania. In questo caso, l’uomo era destinatario di un ordine di carcerazione europeo: rintracciato in un’abitazione del centro montano in cui viveva con la famiglia, è stato poi rinchiuso nella casa circondariale di Lanciano per scontare la pena definitiva di un anno e otto mesi.
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