Acea: non abbiamo collaboratori che bussano alle porte
VASTO. La segnalazione fatta su facebook e ripresa da Il Centro dalla vittima di una presunta truffa a domicilio ha urtato l'Acea che sulla vicenda fa chiarezza. «La nostra società di nome AL.BA srl...
VASTO. La segnalazione fatta su facebook e ripresa da Il Centro dalla vittima di una presunta truffa a domicilio ha urtato l'Acea che sulla vicenda fa chiarezza. «La nostra società di nome AL.BA srl è mandataria diretta di Acea Energia spa sotto il codice R072,dal quale fanno parte più filiali che variano nel centro Italia compresa quella Chieti dove il sig Mazzocchetti Maurice è un collaboratore il cui codice identificativo è CH20.e non R072», specifica Roberta Minale. «Premesso che nella nostra Azienda lavorano più di 100 collaboratori e dipendenti, in collaborazione stretta con Acea Energia ad ogni collaboratore fa superare o meno un test previsto dalla stessa per garantire il rispetto del Codice Etico e di Condotta Commerciale per questo esprimo il mio più alto disprezzo a chi ha dichiarato, scritto e pubblicato informazioni non veritiere e soprattutto trattandoci come truffatori o peggio come ladri. Nessuno dei nostri collaboratori è dipendente o esattore Acea come scritto da Il Centro e nessuno si spaccia come tale, sono solo degli agenti che procacciano contratti per il mercato libero di energia elettrica e di gas. Tutte le proposte commerciali da noi eseguite sono controllate dal call-center di Acea energia che dopo una registrazione telefonica al cliente dà un primo controllo, poi viene ricontrollato da noi, infine viene inserito nei sistemi di Acea Energia il quale invia immediatamente una lettera di benvenuto a casa del cliente nel quale specifica sia i tempi del diritto di ripensamento sia i tempi per un reclamo da parte del cliente. E' inaccettabile», scrive Roberta Minale, «che la mia azienda venga infangata dopo tutto il durissimo lavoro che svolgiamo per assicurare ai nostri clienti la massima trasparenza. E' quindi impossibile, infatti nella nostra azienda non è mai accaduto, che collaborino con noi persone che bussano alle porte della gente vestiti da operai con la scusa di leggere i contatori per conto di Acea, rubano o maltrattano persone o cose». In sostanza è quello che Il Centro voleva trasmettere ai lettori. Chiediamo scusa ad Al.Ba, srl e Acea Energia se il senso dell'articolo è stato travisato o non compreso.

