Acqua, 15 sindaci: dissequestrate il cantiere

20 Giugno 2024

Appello dal Vastese per la sorgente Surienze: quei lavori servono a eliminare l’emergenza idrica

LENTELLA. La carenza di acqua preoccupa sempre di più i sindaci del Vastese. Quindici sindaci si sono incontrati a Lentella martedì scorso con alcuni rappresentanti della Sasi per fare il punto sulla situazione. Gli amministratori non hanno nascosto preoccupazione e perplessità per una situazione che diventa sempre più critica. I sindaci di Lentella, Atessa, Carpineto Sinello, Carunchio, Casalanguida, Celenza sul Trigno, Dogliola, Fresagrandinaria, Guilmi, Palmoli, Roccaspinalveti, San Giovanni Lipioni, Tornareccio, Tufillo e Liscia hanno firmato una lettera indirizzata alla Regione per chiedere lo sblocco del cantiere Sasi di Rosello che consentirebbe di aumentare la disponibilità di acqua. «Vista», scrivono i sindaci, «l’ormai annosa criticità legata alla scarsità della risorsa idrica e conseguente perdurare dello stato di turnazione nell’erogazione del servizio, in considerazione della crescente crisi climatica e conseguente emergenza idrica, riscontrabile anche dagli andamenti delle sorgenti principali, manifestiamo preoccupazione sul futuro dei territori e per l’approvvigionamento della risorsa principale ai cittadini. Considerato che le turnazioni effettuate nel Vastese garantiscono una disponibilità media dalle ore 6 alle ore 15 appare preoccupante il quadro riferito sul calo della disponibilità alla sorgente nel futuro immediato e a lungo termine». I sindaci quindi rimarcano che la programmazione della Sasi finalizzata al recupero delle perdite e al potenziamento del trasporto della risorsa idrica, nonché la realizzazione di un potabilizzatore per il sistema acquedottistico del Sinello, parrebbero non pienamente risolutive. «Sono necessari», dicono, «i progetti promossi storicamente e ad oggi in capo alla Sasi riferiti alla “Tutela e messa in sicurezza della sorgente Surienze” e “Schema idrico Surienze-Sinello” che interessano i territori di Borrello, Rosello e Roio del Sangro i quali, attraverso opere di ripristino della sorgente principale e adeguamento delle apparecchiature elettromeccaniche nonché la realizzazione di condotte e interconnessioni per il completamento dello schema idrico Surienze-Sinello consentirebbero, assieme ai benefici derivanti dalle azioni di recupero delle perdite di rete, di aumentare la disponibilità della risorsa idrica e garantire anche per gli utenti dell’Alto Vastese una erogazione idrica H24 come avviene per i comuni interessati dagli interventi sopra citati». (p.c.)