Acqua, 170 litri in più al secondo

Riparate nella notte due condutture: sollievo nelle contrade
LANCIANO. Un recupero di 170 litri di acqua al secondo che ha permesso di riempire alcuni serbatoi e riportare finalmente l’acqua in contrade come Serre, Marcianese e Villa Andreoli che patiscono la sete da mesi e da venerdì si sono visti i rubinetti a secco anche durante il giorno. Un recupero frutto dei lavori di riparazione che la Sasi ha portato avanti fino a ieri mattina sulla condotta principale in località Gagliarda di Ortona e Feltrino di Frisa, che ha causato la sospensione della fornitura idrica nel comune di Frisa, in alcune zone di Lanciano, Ortona e San Vito Chietino.
«I lavori di riparazione sono andati, purtroppo, oltre i tempi previsti perché la zona era vicina a un vigneto e per non danneggiare le viti si è dovuto operare con estrema cautela», spiega Pio D'Ippolito responsabile dell'area tecnica della Sasi. «I nostri tecnici e operai hanno lavorato l’intera giornata di giovedì e tutta la notte e solo alle 5 di ieri è stato possibile ripristinare il servizio nelle case di Ortona, Sant'Apollinare, Frisa e di alcune zone di Lanciano». Un lavoro importante che ha permesso di recuperare 170 litri di acqua che la Sasi ha usato per riempire alcuni serbatoi e garantire l'acqua in zone di Lanciano come Serre e Marcianese e del territorio, che da settimane sono fortemente penalizzate. A creare problemi di svuotamento oltre alla mancanza di acqua anche le rotture delle reti, prima in via Rosato, e poi queste due sulla condotta principale. Ma il sollievo è di pochi giorni perché si tornerà alle chiusure programmate». Insomma, una...boccata d’acqua per ora. «La Sorgente del Verde, che da sola copre il fabbisogno dell'81 per cento degli utenti, diminuisce di circa 500 litri al secondo e per invertire questa tendenza ci vorranno abbondanti nevicate, che mancano da due anni», precisa il presidente Sasi Gianfranco Basterebbe. «La pioggia è utile solo per le sorgenti superficiali che pure sono a secco. Ancora più importate poi è ottenere i finanziamenti per interventi sulle reti vecchie e fatiscenti e per portare avanti i progetti iniziati e quelli da avviare. Abbiamo avuto risultati importanti a Vasto e nel vastese con il progetto di ricerca perdite che ci ha permesso di recuperare oltre 50 litri al secondo. Un programma partito anche a Lanciano e Ortona». Ma gli utenti sono stanchi di sentire parlare di interventi futuri e di restare sempre con i rubinetti a secco pur pagando bollette salate e le proteste anche sui canali social della Sasi fioccano. «Comprendo le proteste e le lamentele di chi da settimane è costretto a fare a meno di un bene prezioso come l'acqua», chiude Basterebbe, «ma stiamo facendo di tutto per ridurre le criticità».
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