Acqua a singhiozzo, protesta il Vastese

7 Agosto 2017

Commercianti in difficoltà per gestire le attività. Amicone (Bonifica sud): dal 2018 avremo il doppio delle risorse idriche

VASTO. Interi pomeriggi senza ricevere una goccia d’acqua. A Vasto da via San Sisto a via Alborato le segnalazioni e le proteste per la mancanza di acqua si moltiplicano. E poi c’è il centro storico e ci sono i commercianti costretti a comprare acqua per poter gestire dignitosamente bar, pub e ristoranti. Non stanno meglio i comuni vicini dove a turno i residenti trovano i serbatoi vuoti. A Casalbordino ieri è tornata l’acqua dopo 30 ore all’asciutto.
Qui Vasto. «Ogni anno la situazione peggiora. Le promesse evaporano come l’acqua», protestano i commercianti del centro. «I turisti ci chiedono di utilizzare i servizi e noi non possiamo accettare per mancanza di acqua e qualcuno i bisogni li fa per strada», si lamentano i titolari dei locali minacciando lo sciopero delle bollette con la Sasi.
Qui Chiauci. Il grande caldo ha messo a dura prova anche l’invaso di Chiauci. «Speriamo che piova», ammette il commissario del Consorzio di bonifica, Franco Amicone. «La buona notizia è che dalla prossima estate avremo il doppio dell’acqua che attualmente raccoglie la diga. Il ministero ha approvato i lavori di innalzamento delle paratoie. Insieme all’intervento sull’ammasso roccioso permetterà il completamento della diga e la racconta di molta acqua in più», assicura Amicone. Il Consorzio è beneficiario di 25 milioni di euro di cui 15 sui fondi del Masterplan della Regione Abruzzo e 10 della Regione Molise . Quattro milioni saranno utilizzati per la sistemazione dell’amasso roccioso per la protezione dell’alveo del Trigno e delle opere di scarico della diga, oltre a proteggere la strada di servizio necessaria per gli interventi di manutenzione. Altri 9.686.450 euro saranno relizzati per le opere di completamento e sistemazioni idrauliche con la realizzazione di un laghetto a Pescolanciano. Nel corso del 2017 è prevista anche la ripulitura dell’invaso e il riboschimento copensantivo (1.361.550 euro) e lo studio per la messa in sicurezza delle opere a valle (3.202.000 euro), oltre al completamento della strada circumlacuale (6.750.000 euro). «Dalla prossima estate non dovremo più avere disagi», assicura il commissario, «per i prossimi giorni, però, è assolutamente necessario evitare gli sprechi».
Qui Casalbordino. Il paese sabato ha vissuto momenti drammatici. «Il serbatoio è rimasto completamente all’asciutto. Ho fatto presente il problema alla Sasi che si è scusata e oggi (ieri, per chi legge, ndc) la situazione è tornata alla normalità», dice il sindaco Filippo Marinucci. La rabbia dei cittadini non è passata. «L’acqua è un bene primario. La Sasi deve capirlo una volta per tutte. Il Vastese paga un servizio per ricevere acqua e non per sistemare le riparazioni».
Lavori in via Santa Maria. Intanto questa mattina sarà fatto un altro sopralluogo nel sottosuolo di Vasto all’altezza di via Santa Maria e via Crispi per monitorare la situazione, verificare la stabilità della rete fognaria e del manto stradale e quindi decidere se togliere o meno le transenne.
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