«Acqua al minimo per tre guasti importanti»

18 Luglio 2023

Guardiagrele. Il sindaco: riparazioni impegnative, dalla Regione 370mila euro per nuove condutture

GUARDIAGRELE. Non si placano nel centro storico le lamentele dei cittadini per le continue interruzioni dell'erogazione dell'acqua, causate da guasti alla rete idrica. Anche ieri l'acqua nel borgo è stata distribuita con il contagocce e i disagi per la popolazione sono stati innumerevoli.
«La settimana scorsa», ricorda il sindaco Donatello Di Prinzio, «nel centro storico si sono verificati tre importanti guasti e per effettuare le riparazioni, che hanno presentato enormi difficoltà, si è stati più volte costretti ad interrompere l'erogazione dell'acqua. Venerdì scorso, poi», osserva Di Prinzio, «sembrava che tutto fosse tornato alla normalità con l'approvvigionamento idrico dalle sorgenti che, seppur insufficiente, con la chiusura nelle ore notturne, riusciva a garantire la distribuzione per l'intera giornata».
Il primo cittadino precisa che il giorno dopo, sabato, la Sasi, essendo tutto nella norma, non ha comunicato alcuna interruzione del servizio. «In alcune zone però», sottolinea il sindaco, «l'acqua cominciava a scarseggiare e, all'ora di pranzo mancava del tutto. Così, ho subito allertato i tecnici della Sasi e con loro, verso sera, abbiamo constatato che i serbatoi principali del Torrione e di Porta San Giovanni, erano completamente vuoti».
Di Prinzio evidenzia che si sono quindi rese necessarie delle immediate verifiche sulla conduttura per individuare, dove eventualmente si verificasse un maggior prelievo di acqua dalle condutture. «Purtroppo però», sottolinea il sindaco, «i livelli bassissimi dei serbatoi non ci hanno permesso di effettuare questo controllo. Poi, fortunatamente, grazie alla segnalazione di un cittadino che in via Ghetto sentiva forti rumori provenire dalla conduttura, abbiamo individuato una grossa perdita che, assolutamente invisibile in superficie, andava a finire nelle fognature».
Ieri così i tecnici della Sasi son andati sul posto per la riparazione. La speranza ora è che tutto possa tornare al più presto alla normalità.
Intanto Di Prinzio annuncia che la Sasi, a riguardo, ha deliberato una spesa di 370.000 euro messa a disposizione dalla Regione. «Serviranno», conclude il sindaco, «per rinnovare almeno un tratto della conduttura».