Acqua da preservare Oltre 2.300 alunni al concorso della Sasi Numeri da record alla terza edizione del bando per le scuole Carlucci: ragazzi in gamba. Basterebbe: bene sensibilizzare

LANCIANO. Il mago Ares ha catturato l'attenzione degli oltre mille bambini presenti al padiglione 2 di Lancianofiera con giochi di prestigio, ma sono stati i bambini a catturare l’attenzione della...
LANCIANO. Il mago Ares ha catturato l'attenzione degli oltre mille bambini presenti al padiglione 2 di Lancianofiera con giochi di prestigio, ma sono stati i bambini a catturare l’attenzione della dirigenza Sasi, dei sindaci, delle associazioni ambientaliste, dei giurati e di tutte le persone che hanno ruotato attorno al concorso Sasi “C'era una volta l'acqua” per la magia messa nei disegni, i racconti, le foto e i video presentati per il concorso, che mira a sensibilizzare tutti all'uso corretto dell'acqua. Fantasia e sensibilità mescolate con sapienza per sviluppare un tema tanto delicato e attuale, come il rispetto per l'ambiente e per un bene vitale come l'acqua, che forse i "piccoli" conoscono più dei “grandi”.
«Questa 3ª edizione ha registrato numeri record», sottolinea Manuela Carlucci, direttore area commerciale Sasi e ideatrice del progetto, «con oltre 2.389 alunni della scuola primaria e delle medie e 200 classi partecipanti. È un progetto che vuole sensibilizzare i ragazzi verso la tutela della risorsa idrica, il risanamento ambientale e la creazione e il rafforzamento dei comportamenti corretti nei confronti del bene acqua. Valore aggiunto quest’anno la partecipazione di 6 associazioni ambientaliste che sono entrate nelle scuole con lezioni che hanno avvicinato ancora di più gli alunni alle tematiche toccate dal concorso. E sono andati anche oltre gli alunni: ci hanno stupito dei ragazzi che si sono occupati di un tema delicato e difficile quale quello delle acque sotterranee».
Valutazioni difficili per la giuria presieduta da Kristine Maria Rapino, docente e scrittrice che infatti ha allargato i premi anche con menzioni speciali. «Siamo convinti che una maggiore conoscenza e consapevolezza del problema acqua partendo dai bambini possa accrescere la sensibilità verso l'ambiente», commenta il presidente Sasi Gianfranco Basterebbe, «e dai bambini poi entrare nelle case e arrivare alle famiglie. L’acqua non è infinita».
Premi. Sezione A, disegni: 1ª classificata la classe 3ª C Eroi ottobrini, Istituto comprensivo Bosco Lanciano; 2ª classi 3ª A e B scuola primaria Rione Santa Maria, Ciampoli-Spaventa” di Atessa; 3ª classe 3ª A scuola primaria di Fara San Martino, I.C. Palena - Torricella Peligna. Sezione B, racconti: 1ª classe 5ª A scuola primaria di Vasto, I.C. Spataro – Paolucci; 2ª classe 5ª A primaria di Scerni, I.O. Ridolfi – Zimarino; 3ª classe 4ª A scuola primaria di Castel Frentano. 10 menzioni. Sezione C, video: 1ª classe 1ª A scuola media Fattoria di città di Lanciano; 2ª classe 1ª B scuola media di Altino, I.C. De Petra, Casoli; 3ª classi 1ª, 2ª, 3ª A scuola media di Celenza sul Trigno, I.C. Castiglione M.M.- Carunchio. Sezione D, foto: 1ª classe 2ª D, scuola media Umberto I di Lanciano; 2ª classe 3ª B scuola media di Gissi, I.O. Spataro; 3ª classe 1ª H scuola media San Salvo, I.O. Mattioli – D’Acquisto. Menzione di merito per la sensibilizzazione alla sostenibilità: classi 1ª, 2ª e 5ªA della scuola primaria di Guilmi; classe 3ª A primaria di San Vito Chietino Marina e classi 3ª A e 3ª B scuola primaria Olmo di Riccio di Lanciano. (t.d.r.)
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