Acqua dal ponte, caso alla Camera

16 Dicembre 2020

La deputata Grippa scrive a due ministri: il problema va risolto 

VILLA SANTA MARIA. Acqua piovana e detriti giù dal viadotto di Villa Santa Maria della statale 652: la deputata Carmela Grippa, del M5S, ha presentato un’interrogazione parlamentare. Ora il caso è sulla scrivania dei ministri dell’Ambiente e dei Trasporti perché possano attivarsi e coinvolgere gli enti di riferimento a intervenire «sia per superare questa situazione che riguarda l’abbattimento delle acque sulle case, sia per verificare che le stesse non contengano elementi che siano nocivi per l’ambiente, per i residenti».
A segnalare il caso sono stati, a più riprese alcuni villesi i quali hanno espresso preoccupazione per le cascate di acqua che si abbattano dal viadotto, alto 100 metri, ogni volta che piove, sulle contrade Poggio, Madonna in Basilico, Sopra gli Orti, con danni a case e campagne e difficoltà alla circolazione stradale sottostante. Il problema è rappresentato anche dal “tipo” di acqua che, dal piano stradale con tutti gli inquinanti del caso, con veemenza, creando una sorta di aerosol, precipita. Due sono le possibilità per l’acqua di defluire dal ponte: lungo i pluviali che corrono ai lati dei piloni e dai bocchettoni, realizzati un paio di anni fa, che si trovano, tra un pilone e l’altro, a sinistra e a destra del ponte. A questi bocchettoni sonno alloggiati dei canali che si affacciano nel vuoto. E da essi che l’acqua piomba giù. C’è da aggiungere, il fatto che alcuni pluviali sono o otturati o rotti.
La questione non è passata inosservata alla deputata Grippa che afferma: «Ho presentato interrogazione e scritto ad Anas e Arta Abruzzo perché possano giungere quanto prima delle risposte che mettano in sicurezza i cittadini che abitano le aree sottostanti l’infrastruttura che in determinate giornate di pioggia sono prigioniere in casa. E’ una situazione dalla quale bisogna uscire al più presto».
Matteo Del Nobile
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