Acqua, il sindaco chiede soluzioni

7 Ottobre 2020

Di Prinzio scrive alla Sasi e all’Aca: notevoli disagi per i cittadini

GUARDIAGRELE . Il neo sindaco Donatello Di Prinzio interviene sul problema della crisi idrica e scrive alla Sasi e all’Aca per sollecitare urgenti soluzioni. Di Prinzio lancia l’allarme agli enti gestori dell’acqua, rimarcando le tante difficoltà create dalle ripetute chiusure della fornitura. «La situazione di disagio che ormai da diversi mesi stanno vivendo i cittadini guardiesi», sottolinea nella missiva Di Prinzio, «continua a procurare notevoli disagi ed è diventata ormai insostenibile. Dallo scorso mese di luglio e fino ad oggi», precisa il primo cittadino, «l’erogazione dell’acqua potabile è ridotta ai minimi termini e ci sono giorni in cui viene erogata per circa tre ore con una pressione minima, del tutto insufficiente a riempire anche le cisterne più piccole».
Il sindaco evidenzia quindi che il Comune, dovendo rispondere alle continue e legittime lamentele della popolazione e delle aziende agricole operanti sul territorio, ormai esasperate da questa situazione, chiede una maggiore erogazione nelle ore diurne e la comunicazione con congruo anticipo degli orari di distribuzione del prezioso liquido. «In previsione di un ulteriore periodo di siccità», conclude Di Prinzio, «all’Aca chiediamo la fornitura di un maggior quantitativo di acqua e invitiamo la Sasi a comunicare, mediante appropriati mezzi, le ore di erogazione dell’acqua, in modo da consentire ai cittadini di potersi organizzare per le emergenze».
Giovanni Iannamico