Acqua, il sindaco incalza l’Aca: «Subito i lavori, basta ritardi»

23 Maggio 2022

Appello di Ferrara contro i disagi allo Scalo: «L’estate è già alle porte, gli interventi sono urgenti» L’amministrazione prepara il piano anti-emergenza: «Pronti ad aiutare i cittadini con le autobotti»

CHIETI . «I lavori sarebbero dovuti partire tra l’autunno e l’inverno scorso, ma sono sempre stati rimandati per motivi più o meno comprensibili. Ora, però, bisogna accelerare». Dopo le parole della presidente Aca, Giovanna Brandelli, e le reazioni politiche che hanno innescato le sue dichiarazioni al Centro, è il sindaco Diego Ferrara ad intervenire sulla questione. L’estate è giunta in anticipo, al contrario dei lavori che dovrebbero risolvere o quantomeno alleviare i problemi per lo Scalo, l’area di Chieti che più soffre la carenza idrica. Il sindaco evidenzia l’importanza delle opere ed è proprio per questo motivo che striglia l’Azienda acquedottistica: «Bene che i lavori si facciano, ma si dia una svegliata».
I COLLOQUI
Ferrara conferma di essere costantemente in contatto con i dirigenti dell’Aca. «L’ultimo incontro che ho avuto con loro è stato in occasione di un seminario che si è svolto nella sede pescarese dell’università d’Annunzio. Lì ho avuto un incontro con la presidente Brandelli, che nelle settimane precedenti avevo più volte cercato con l’intento di conoscere la data di inizio dei lavori per l’ormai noto anello allo Scalo». L’ultimo “ostacolo”, come spiegato nei giorni scorsi, è stato rappresentato dalla richiesta della Soprintendenza di effettuare carotaggi per vedere se ci sono reperti archeologici nel sottosuolo.
l’appello
Dai recenti aggiornamenti avuti dal primo cittadino, i lavori dovrebbero partire a breve. Ma il sindaco è chiaro: «Bisogna accorciare i tempi di costruzione di questo anello, perché oggi avrebbe già dovuto essere pronto. È questo il mio personale appello che rivolgo all’Aca. Sembra che per concludere gli interventi potrebbe volerci circa un mese», afferma Ferrara, «ma siamo già a fine maggio, quindi si concluderebbero in piena estate. Considerando che le temperature sono già alte, c’è il rischio che in breve tempo potremmo andare in sofferenza».
LE AUTOCLAVI
Ecco perché le autoclavi diventano essenziali per ridurre i possibili disagi. «È stato ribadito anche al seminario a cui ho preso parte all’università», aggiunge il primo cittadino. «Saranno sempre più necessarie, le stagioni ormai sono torride, per questo motivo invito le persone ad attrezzarsi».
IL PIANO
Ad ogni modo il Comune si sta preparando ad affrontare eventuali disagi nel corso dell’estate, nonostante la presidente dell’Aca abbia mostrato un cauto ottimismo su ciò che bisogna attendersi. «Noi siamo in preallarme», avverte Ferrara, «perché se dovesse ripresentarsi una situazione come quella dell’anno scorso ci impegneremo nei rifornimento con le autobotti. Non possiamo lasciare i nostri concittadini nell’emergenza, qualora questa dovesse presentarsi».
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