Acqua, il sindaco incalza la Sasi: «Accelerare con i lavori del Pnrr»

26 Agosto 2023

Chiusure notturne continue, Menna reclama interventi più rapidi all’ente che gestisce le condotte Non bastano i provvedimenti presi negli ultimi anni: i problemi maggiori avvertiti nell’entroterra

VASTO . Una cabina di regia istituzionale che coordini la realizzazione degli interventi già programmati e il reperimento delle risorse necessarie a una soluzione strutturale dell’approvvigionamento idrico del territorio di Vasto e del Vastese. È quanto invocano i vastesi alle prese regolarmente con la carenza d’acqua. Nonostante i razionamenti e la chiusura notturna delle condotte, interi condomini continuano a restare all’asciutto.
«Ho chiesto alla Sasi e alla Regione», fa sapere il sindaco Francesco Menna, «di intervenire subito in merito al bando del Pnrr sull’efficientamento idrico. È necessario», afferma il primo cittadino, «continuare l’opera iniziata dal Masterplan di Luciano D’Alfonso che dirottò 32 milioni sulla diga di Chiauci e tre milioni sulle tubature di Vasto». Importante fare una verifica sullo stato degli interventi in fase di realizzazione e, al contempo, alla programmazione progettuale e finanziaria delle ulteriori opere indispensabili.
Grazie alla attività programmatoria sviluppatasi con la Regione, con l’Ente regionale servizio idrico (Ersi) e, soprattutto, con il consorzio acquedottistico Sasi, attraverso molteplici progettualità poste in essere sul territorio nel 2020 sono state fatte la mappatura delle reti attraverso l’utilizzo di sistemi cerca-perdite (per 2,1 milioni di euro), la distrettualizzazione idrica e la funzionalizzazione del depuratore di Vasto (per cinque milioni), oltre al monitoraggio delle portate a pressione, con la conseguente sostituzione dei tratti di rete idrica che presentavano perdite o che risultavano insufficienti per la corretta distribuzione dell’acqua.
Il clima e l’aumento della popolazione negli ultimi mesi hanno remato contro. Così pure le continue perdite alle reti ormai troppo vecchie. Se grazie alla diga di Chiauci la riviera di Vasto e quella di San Salvo soffrono meno la sete, nei quartieri più a monte di Vasto i rubinetti restano spesso a secco. Non stanno meglio i paesi più piccoli. La Sasi proseguirà per tutta la settimana i razionamenti disponendo nuove chiusure serali a Vasto, San Salvo e in altre ventidue località del territorio: Casalbordino, Carunchio, Cupello, Celenza sul Trigno, Furci, Fresagrandinaria, Gissi, Guardiagrele, Lentella, Liscia, Monteodorisio, Orsogna, Paglieta, Palmoli, Pollutri, San Buono, San Giovanni Lipioni, San Martino sulla Marruccina, Scerni, Torino di Sangro, Torrebruna, e Tufillo.
Dopo aver ricevuto la segnalazioni di disagi da parte di molti utenti nelle ore di maggior consumo della risorsa idrica, la società che gestisce il servizio ha deciso di monitorare ancora la rete. La raccomandazione ai cittadini è di non sprecare l’acqua per usi non potabili.
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