Acqua, l’impegno del presidente «Renderemo il servizio efficiente»

Basterebbe incassa il terzo mandato con i voti dei sindaci del centrosinistra e con la destra divisa Critiche da Guardiagrele («Muovetevi con i lavori») e da Vasto («Noi patiremo ancora la sete»)
LANCIANO. «L'impegno mio e del consiglio di amministrazione sarà quello di rendere più efficiente il servizio idrico perché la mancanza di acqua continua a creare enormi disagi. Abbiamo progetti avviati e da avviare concreti, che vanno in questa direzione». Così Gianfranco Basterebbe inizia il suo terzo mandato alla presidenza della Sasi. Al suo fianco, sempre in quota centrosinistra, c’è Graziella Di Filippo, mentre Corrado Varrati rappresenta il centrodestra che si è spaccato in due sull’elezione del Cda. Ma la conferma del presidente non è stata gradita da tutti. «È stata premiata l’inefficienza», tagliano corto i consiglieri comunali di centrodestra di Vasto Francesco Prospero, Vincenzo Suriani, Guido Giangiacomo, Antonio Monteodorisio e Giuseppe Soria.
L’ELEZIONECi sono volute due votazioni a causa della presenza di tre liste, due del centrodestra, per avere il nuovo cda della Sasi, ma alla fine Basterebbe ha ottenuto il suo terzo mandato come presidente: non era mai accaduto prima. Un voto unanime quello del centrosinistra, che con Basterebbe ha eletto come consigliera Graziella Di Filippo, 48 anni, di Vasto, che “sostituisce” Maira Roberti. Spaccato il centrodestra con due liste. A predominare quella n.2 con Corrado Varrati, Eufrasia Sciulli e Domenico Pollice, tutti di Gamberale, che ha incassato i voti pesanti pure dei sindaci di Lanciano e San Salvo. Così Varrati è stato confermato consigliere. Dopo i ringraziamenti di rito, Basterebbe ha precisato di continuare a lavorare per rendere più efficiente il servizio idrico: «Stiamo facendo il possibile e con gli investimenti previsti, circa 88 milioni di euro su reti e depurazione e quelli del Pnrrr, 41,5 milioni, per potenziare le reti idriche, le risposte saranno concrete. L’approvazione a larga maggioranza del bilancio è un ulteriore stimolo a fare bene ma è anche la conferma che abbiamo fatto bene finora». Bilancio con un utile di 5 milioni passato con 60 voti favorevoli, 11 astenuti e solo un voto contrario, quello del sindaco di Altino, Vincenzo Muratelli perché, come da lui spiegato, il suo Comune soffre la sete e ha bisogno di interventi. Problemi sollevati pure da Pierluigi Dell'Arciprete, assessore di Guardiagrele: «Abbiamo sempre carenza di acqua e gli interventi iniziati sono fermi da tempo. Bisogna muoversi». «I lavori a Guardiagrele e nei comuni dell’Avello sono fermi in attesa dei 6.900.000 euro dalla Regione (sono ministeriali), li avevamo anticipati come Sasi», replica Basterebbe.
L’ATTACCO DA VASTO«Non sono bastate le ripetute estati senza acqua, i rincari delle bollette e le sanzioni dell’antitrust: il centrosinistra premia ancora l'inefficienza di Basterebbe. E con lui entra nel Cda la consorte di un noto esponente politico locale rimasto fuori dal consiglio comunale dopo le ultime elezioni», attaccano i consiglieri comunali Prospero e Suriani (FdI), Giangiacomo (Vasto al Futuro), Monteodorisio (FI) e Soria (Lega). «Le scelte del centrosinistra sono uno spregio agli utenti», rincarano la dose, «e porteranno i vastesi a patire ancora un’altra estate senza acqua e autobotti. Ci aspettavano di più anche dagli amici del centrodestra che avrebbero potuto contrapporre un’unica lista all’insegna della discontinuità che avrebbe intercettato il voto di molti sindaci delusi dalla gestione della Sasi». L’ultima stoccata è per il sindaco Francesco Menna, che ha votato a favore del bilancio e di Basterebbe: «Non ci sono più alibi per chi, come Menna, con il suo voto importante, ha riconfermato lo status quo che penalizza il nostro territorio. I vastesi, quindi, sanno chi dovranno ringraziare quando, la prossima estate, avranno i rubinetti a secco».
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