Acqua nelle case col contagocce, l’appello a Regione e ministero

15 Dicembre 2023

Il sindaco Di Prinzio: «Disagi in tutto il comprensorio, intervenite con finanziamenti per le condotte» La critica alla Sasi: chiusure più lunghe di quelle annunciate e in passato soldi dirottati su altre zone

GUARDIAGRELE. Il sindaco Donatello Di Prinzio scrive ai vertici della Sasi, della Regione Abruzzo e al ministero per l’Ambiente e la sicurezza energetica, per sollecitare idonee e urgenti soluzione al problema della carenza idrica. «Alla luce dei gravi disagi che la mia città e altri Comuni del comprensorio sono costretti a subire», scrive Di Prinzio in una lettera, «chiedo alla Regione Abruzzo e al ministero dell’Ambiente, di intervenire con un programma specifico di finanziamenti per il rifacimento delle reti idriche e il potenziamento delle opere di presa e di accumulo. Alla Sasi», aggiunge il primo cittadino guardiese, «chiedo una maggiore attenzione nella gestione del servizio e la realizzazione di interventi di manutenzione che possano contribuire a ridurre i disagi per i cittadini».
Nella missiva il sindaco Di Prinzio evidenzia che, in questi ultimi giorni, continuano ad arrivare avvisi della Sasi che annunciano la sospensione dell’erogazione idrica, dalle 11 alle 18 e dalle 22 alle 6 del mattino successivo. Ma questo, evidenzia Di Prinzio, non viene però riscontrato nella realtà, visto che l’erogazione idrica spesso va via anche prima nelle ore serali e in alcune zone non arriva per niente. Il sindaco ricorda poi che nel 2012 venne redatto un progetto di circa otto milioni e mezzo euro per il rifacimento delle reti idriche di sei Comuni del comprensorio, ma di questa somma soltanto una piccola parte, corrispondente a circa 400mila euro, è stata utilizzata per il Comune di Guardiagrele, mentre circa tre milioni di euro sono stati dirottati su Vasto e altri centri del Vastese, mentre della restante somma non se ne è saputo poi più nulla.
«Successivamente», continua Di Prinzio nella lettera, «la Sasi ha sviluppato un ulteriore progetto complessivo per l’efficientamento del sistema idrico dei sei Comuni, per un importo di 21.462.000 euro, inviato al ministero per il Sud, in data 15 settembre 2021, ma anche di questo progetto non si hanno avuto più notizie». Il sindaco, ricorda infine che la Sasi ha anche realizzato un nuovo pozzo di attingimento in località Bocca di Valle che non è stato mai ufficialmente messo in servizio, ad esclusione di un breve periodo di prova nei mesi scorsi. «Ci auguriamo quindi», conclude il primo cittadino, «che le nostre richieste vengano ora prese in seria considerazione e si possano finalmente risolvere i disagi che da tempo tormentano i cittadini».
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