Acqua, perdite da record Il sindaco: «Lavori subito»

12 Luglio 2022

Chieti si conferma il capoluogo peggiore d’Italia per l’inefficienza delle tubature Ferrara chiede risposte all’Aca: il dato negativo preoccupa, serve una soluzione

CHIETI. I dati Istat sulle perdite idriche continuano a vedere Chieti maglia nera tra i capoluoghi italiani per la dispersione di acqua. Sulla scorta di questi risultati, il sindaco Diego Ferrara torna a chiedere all’Aca interventi per riparare le tubature colabrodo dell’acquedotto teatino. «Chieti», dice il sindaco, «con il 71,7% di perdite idriche è al primo posto non invidiabile della classifica dei capoluoghi di provincia con maggiori problemi in questo senso; è la prima tra le città che nel passato ci contendevano il triste primato (Latina, Siracusa, Belluno) ed è quella con i dati peggiori degli altri capoluoghi abruzzesi. Come fare fronte a tale situazione?» si chiede Ferrara, «il Comune può solo monitorarla e chiedere al gestore interventi preventivi e soluzioni, quando un problema diventa tale. Essendo la materia estremamente complessa e non affrontabile senza le dovute conoscenze tecniche, auspico che la società Aca applichi tutto il suo potenziale know-how per dare risposte sempre più incisive e positive ai territori di sua competenza». Nel frattempo in città, e soprattutto allo Scalo, si attende che partano i lavori per realizzare il nuovo collegamento tra il serbatoio di Madonna della Vittoria e la rete che serve la parte centrale dello Scalo. I lavori, appaltati e finanziati, erano attesi già da molti mesi. Anzi, sarebbero già dovuti essere terminati, visto che dovevano servire ad alleviare la carenza idrica della parte centrale di Chieti Scalo con l’arrivo dell’estate. Il gran caldo è arrivato ma le opere non sono ancora partite. E se non partiranno, la protesta arriverà fin sotto la sede pescarese dell’Aca. Ce la porteranno le residenti Elda Capriotti, Assunta Ronca e Liliana Esposito che già in passato hanno animato altre manifestazioni di protesta, allora indirizzata in particolar modo al Comune. Questa volta, invece, se la prendono direttamente con l’ente gestore. La presidente Aca Giovanna Brandelli assicura che i lavori per lo Scalo, sebbene in ritardo, sono stati finalmente sbloccati. Qualche giorno fa è arrivato il definitivo via libera dalla Soprintendenza e il nulla osta del Comune è stato rilasciato, dunque non ci sono più ostacoli alla partenza del cantiere. Se così non fosse, la protesta è pronta a ripartire. Capriotti, Ronca ed Esposito sono già riuscite a portare a Chieti le telecamere di “Striscia la notizia” davanti a cui Brandelli si era impegnata a concludere l'intervento in primavera. Impegno non mantenuto.
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