Acqua, primi sospetti su chi inquina

4 Novembre 2017

Il colorante usato dalla polizia municipale nelle condutture conferma alcune segnalazioni fatte dai residenti  

VASTO. L’acqua è una risorsa sempre più rara che richiede una gestione efficiente per difenderla e garantirla alle generazioni future. Il sindaco Francesco Menna annuncia l’operazione “ Acque pulite”. Guai a chi sarà sorpreso a inquinare l’acqua potabile e quella dei fiumi. Pugno di ferro anche per chi preleverà acqua in modo abusivo. «La tutela e l’uso razionale delle risorse idriche rappresentano sicuramente obiettivi impegnativi da raggiungere, ma sono un bene troppo prezioso. Non può essere più tollerato il comportamento di chi danneggia la collettività», dice il sindaco. La norma sull’inquinamento ambientale (articolo 452-bis del Codice penale), spiega che gli autori sono puniti con la reclusione da 2 a 6 anni e la multa da 10.000 a 100.000 euro.
Da qualche giorno il Comune, la Sasi, la polizia municipale e la protezione civile hanno avviato accurati controlli per individuare gli inquinatori. Sono già diverse le situazioni irregolari individuate dalla polizia municipale nel centro cittadino e che saranno sottoposte all’attenzione delle autorità preposte. «L’operazione è partita su segnalazione di alcuni cittadini. Le verifiche, eseguite con coloranti, hanno dato loro ragione. Invito tutti coloro che dovessero assistere o scoprire comportamenti dannosi per l’ambiente e in particolare per le risorse idriche a venire nel mio ufficio per segnalarle. La porta della mia stanza è sempre aperta. L’anonimato è garantito», dichiara il sindaco Menna.
Contestualmente ai controlli sulla rete idrica cittadina sono partiti anche gli accertamenti su prelievi e sversamenti illegali nel Trigno e nel Sinello, importanti fonti e serbatoi idrici del Vastese. «Un’efficace tutela dell’ambiente, in particolare delle risorse idriche, è una condizione primaria della sostenibilità dello sviluppo. Richiede una politica preventiva che incida sulle cause. Insieme agli enti preposti e alle forze dell’ordine il Comune vuole provare a contrastare il malvezzo per prevenire i danni sofferti in passato», insiste il primo cittadino di Vasto. «L’acqua rappresenta una risorsa vulnerabile non infinita, essenziale per la vita dei cittadini, per lo sviluppo, per l’ambiente, l’agricoltura, l’industria e per l’ecosistema», sottolinea il sindaco. «Tutti dobbiamo rispettarla e proteggerla. Per questo il mio ufficio è aperto a chi aiuterà la città a scoprire chi avvelena o fa del male alla nostra acqua», conclude Menna.
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