Acqua razionata in 5 Comuni Protestano sindaci e cittadini

4 Luglio 2018

MONTEODORISIO. Acqua razionata in diversi comuni dell’Alto Vastese per evitare lo svuotamento dei serbatoi e garantire la continuità dell’. Da lunedì scorso, e per tutta la settimana compresa...

MONTEODORISIO. Acqua razionata in diversi comuni dell’Alto Vastese per evitare lo svuotamento dei serbatoi e garantire la continuità dell’. Da lunedì scorso, e per tutta la settimana compresa domenica, sono iniziate le interruzioni della fornitura idrica nei comuni di Cupello e Monteodorisio. A Cupello le interruzioni sono previste dalle 19 alle 5 in centro e dalle 16 alle 16 a Ramignano; a Monteodorisio dalle 21 alle 6 e dalle 13 alle 17 in centro, e dalle 16 alle 6 a Montelefarche. A questi comuni ieri si sono aggiunti anche Gissi, Furci e San Buono, che fino a domenica subiranno lo stesso disagio. Qui l’acqua manca dalle 19 alle 6. Dalla Sasi fanno sapere che si tratta di sospensioni necessarie ed esclusivamente in via precauzionale a causa di carenza idrica nei serbatoi, con l’auspicio di evitare che vengano prolungate ulteriormente. Le interruzioni notturne programmate, inoltre, possono terminare anche prima di domenica se l’acqua presente è sufficiente e utilizzata razionalmente.
Malgrado le spiegazioni della Sasi le lamentele sono all’ordine del giorno. Come a Monteodorisio, dove le zone più penalizzate sono le contrade, come Monteleforche e San Bernardino. Chi non è dotato di autoclave è costretto a fare i conti con la carenza idrica, che con l’arrivo del caldo è destinata a peggiorare. «I cittadini sono arrabbiati e hanno perfettamente ragione», dice il sindaco Saverio Di Giacomo, «quello che dà più fastidio è che, a fronte di una erogazione idrica limitata nell’arco della giornata, non si riesce a sapere con precisione quando viene sospeso il servizio, circostanza che consentirebbe alle famiglie di fare rifornimento. Ho sollecitato più volte la Sasi, senza ottenere nulla. I residenti sono stanchi e hanno iniziato una raccolta di firme. Sappiamo bene che Vasto e San Salvo, essendo località turistiche, hanno la priorità ma i piccoli comuni non possono essere penalizzati», annota Di Giacomo, che invita nuovamente la Sasi ad intervenire per ridurre i disagi. (a.b. e s.c.)
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